Forconi – Ferro, marcia su Roma non domani ma con nonne e bimbi

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“La marcia su Roma? Ci sara’, non domani, stiamo stabilendo quando, ma sara’ con le nonne e i bambini che sono pero’ arrabbiati quanto i papa’. Il modello Sicilia c’e’ anche nella protesta”. Lo dice all’AGI il leader dei Forconi siciliani Mariano Ferro. “Sara’ una manifestazione democratica e pulita – aggiunge – perche’ non solo noi ma tutta la societa’ siciliana soffre”. Ferro si e’ recato alla prefettura di Palermo per chiedere “di allentare la morsa sui manifestanti che sono impauriti. Hanno paura di manifestare perche’ potrebbero subire conseguenze, cosi’ non e’ possibile e neppure e’ giusto”.
Forconi: prefetto Torino, domani in arrivo rinforzi Sono in arrivo domani a Torino rinforzi di forze dell’ordine per far fronte ai disagi conseguenti alle proteste che si stanno verificando nel capoluogo piemontese e per monitorare la situazione. Lo ha annunciato il prefetto di Torino Paola Basilone al termine della riunione del comitato dell’ordine e dell’ordine pubblico. “Abbiamo chiesto rinforzi – ha spiegato il prefetto – per monitorare e migliorare la situazione di prevenzione e contrasto dei disagi”.
Forconi:Cna, conducenti esasperati potrebbero forzare blocchi Trenta camion sono bloccati in corso Romania, dove e’ bloccato l’accesso all’autostrada. Lo comunicano Cna Torino e Fita Cna che in un comunicato chiedono che le forze dell’ordine intervengano prontamente per ripristinare la circolazione sulla tangenziale e liberare le entrate e le uscite delle autostrade.
  “Come gia’ piu’ volte ribadito dalla nostra Confederazione – si legge nel comunicato – gli autotrasportatori non hanno alcun ruolo in queste manifestazioni e ne stanno subendo i danni. Non e’ accettabile che gruppi minoritari paralizzino l’intera citta’ di Torino, causando danni irreparabili al tessuto imprenditoriale gia’ duramente colpito dalla crisi. Non rispondiamo – conclude la nota – del fatto che nelle prossime ore gruppi di artigiani autonomi e conducenti esasperati dalle lunghe ore di attesa ai blocchi decidano di forzarli a fronte di una totale assenza in alcuni punti sensibili delle forze dell’ordine”. Napolitano, stop polemiche e fare riforme Giorgio Napolitano non vuole che si alzi bandiera bianca di fronte al clima di disfattismo che si respira sempre piu’ forte. “Un mood”, come lo chiama lui quando prende la parola nella Sala Koch del Senato, che non deve avere diritto di cittadinanza in un Paese che intende uscire dalle secche della crisi. “E’ un clima che non e’ esattamente un clima di fiducia.
  Dobbiamo sapervi reagire”, scandisce parlando dal palco, senza che il suo intervento sia stato programmato.
  E’ di qui che bisogna iniziare: “Sono convinto che sia possibile tagliare le ridondanze e qualificare in modo nuovo ed essenziale il Senato”. Come e’ avvenuto altrove, in Europa. E’ il caso della Francia e della Gran Bretagna, dove la Camera Alta ha saputo rinnovarsi senza rinunciare alla propria natura.
  Napolitano chiede esplicitamente una nuova stagione di riforme, e questo vuol dire una cosa sola: che le speranze di andare alle elezioni anticipate, nutrite da una parte del mondo politico, dovranno restare limitate alla fase onirica. Ci vuole, semmai, “riflessione e scambio di opinioni sui problemi, al riparo dal frastuono delle polemiche elettoralistiche”.
Forconi: Cicchitto, nessuna convergenza con Grillo irresponsabile “L’appello di Grillo ai poliziotti e’ irresponsabilita’ pura e la conferma che il M5S ha una linea globalmente protestataria che non giustifica nel modo piu’ assoluto convergenze strategiche o anche tattiche con esso. Evidentemente, poi, questa linea eversiva e’ confermata da quanto Grillo, rispondendo a Giachetti, sta dicendo sul Parlamento”. Lo afferma Fabrizio Cicchitto (Ncd).

Forconi: Imperia, manifestante investito da un’auto sul lungomare Un imperiese di 46 anni che stava manifestando in corteo sul lungomare Vespucci e’ stato investito da un’auto. Dopo l’urto il conducente dell’auto non si e’ fermato, ma la macchina e’ stata intercettata dalle forze dell’ordine che presidiano la citta’. L’uomo ha raccontato di essere stato urtato alle spalle dall’auto e di essersi ritrovato improvvisamente sul cofano. Ha tentato di aggrapparsi, ma alla fine e’ caduto, ferendosi alla testa. Il manifestante e’ ricorso alle cure dell’ospedale e avrebbe riportato un trauma cranico. I manifestanti si sono diretti ora sul lungomare, dopo aver liberato l’Aurelia, la ferrovia e la bretella che porta allo svincolo di Imperia Est dell’Autostrada dei Fiori.

Forconi: Bergamini (Fi), governo dia risposte, basta rinvii “Un conto e’ la tutela dell’ordine pubblico, un altro e’ ascoltare le ragioni di una protesta. Il governo ha il dovere di realizzare entrambi, e contemporaneamente. Spostare l’attenzione sugli effetti e sui rischi delle ‘manifestazioni dei forconi’ senza offrire alcuna risposta non e’ una strada percorribile. Ne’ lo e’ il consueto ricorso al rinvio, come pure, ormai per forza di abitudine, ha provato a fare il governo Letta, rimandando a martedi’ prossimo la convocazione del tavolo sull’autotrasporto. Perche’ aspettare una settimana? Nel pieno di una protesta, come quella che e’ in corso, il governo non puo’ giocare a nascondino, tanto piu’ di fronte all’incivile speculazione sulla tensione sociale che Grillo sta portando avanti, per guadagnare qualche voto in piu’ sulla pelle dei cittadini, del loro disagio. Dal governo pretendiamo che dia risposte, non slogan”. Lo dichiara in una nota la deputata di Forza Italia Deborah Bergamini.
Forconi,Grillo a polizia “Unitevi a protesta” “Vi chiedo di non proteggere piu’ questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare”.
  Parole dure quelle di Beppe Grillo che sul suo blog pubblica una lettera aperta alle forze dell’ordine in cui invita polizia, carabinieri e esercito a “unirsi al popolo” sostenendo che la protesta di ieri “puo’ essere l’inizio di un incendio o l’annuncio di future rivolte forse incontrollabili”.
  Provocazione che arriva nel secondo giorno di protesta per il movimento dei forconi. Ed e’ subito polemica. Il segretario generale del Sindacato italiano appartenenti polizia, Giuseppe Tiani, fa sapere che “i poliziotti cittadini respingono al mittente gli inquietanti e farneticanti inviti all’insubordinazione e alla contestazione rivolti dal leader del M5S”. Non si sono fatte attendere le reazioni politiche.
  Secondo la responsabile giustizia del Pd, Alessia Morani, “Grillo distilla quotidiano veleno contro le istituzioni adottando toni e contenuti apertamente eversivi”. Nichi Vendola, su twitter, scrive: “Giocare cinicamente con la disperazione della gente e l’agitar di sciabole: ingredienti pericolosi per la democrazia italiana”. Intanto continuano gli appelli anti violenze da parte delle istituzioni. Il presidente della Camera Laura Boldrini ha richiamato all’esigenza di “non buttare benzina sul fuoco” e della “reponsabilita’ della politica di non esaltare gli animi”.
Forconi: Chiavaroli (Ncd), da Grillo evocazione colpo di stato “Le parole di Beppe Grillo sono una pericolosa evocazione del colpo di Stato. Mi auguro che anche i parlamentari del suo partito possano prendere le distanze da questo atteggiamento irresponsabile ed eversivo. Possiamo pur essere sopportare i soliti insulti ai politici, del resto ormai le sue offese indistinte non sono una novita’, ma non strumentalizzi le forze dell’ordine che ogni giorno sono impegnati nella difesa di tutti i cittadini”. Lo ha dichiarato la vicepresidente dei senatori del Nuovo CentroDestra, Federica Chiavaroli.

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