Fontane spente a Milano: attivo razionamento dell’acqua

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Sappiamo quanto la situazione sia difficile per la siccità e la scarsità d’acqua. Milano corre ai ripari, spegnendo le fontane pubbliche.

Perché le fontane sono state spente?

L’Italia sta vivendo una delle peggiori crisi idriche degli ultimi decenni. Per questo motivo la regione Lombardia ha dichiarato lo stato di emergenza, e nel frattempo mette in atto il razionamento dell’acqua. Oltre, come dicevamo poco sopra, a chiudere la metà delle 100 fontane pubbliche della città di Milano in questo fine settimana e le restanti nei prossimi giorni. Dal provvedimento saranno esentate quelle che ospitano pesci e piante e quelle più piccole. Inoltre, la cittadinanza è stata invitata a ridurre il consumo di acqua nelle abitazioni.


Allarme siccità piani per il razionamento dell’acqua


Fare la propria parte

Abbiamo già parlato dei black out che hanno interessato il capoluogo lombardo, anche a causa dei numerosi condizionatori d’aria accesi nello stesso momento. Per questa ragione gli abitanti sono stati avvertiti di non impostare i condizionatori sotto i 26°, proprio allo scopo di risparmiare energia. “Dobbiamo agire, e crediamo sia giusto fare la nostra parte” ha affermato il sindaco di Milano, Beppe Sala. L’ondata di caldo, ritengono gli esperti, dovrebbe proseguire ancora, facendo schizzare le temperature oltre i 40° in alcune zone.

La siccità avanza

La siccità è solo una delle concause dell’ondata di caldo, e ha colpito in particolar modo le regioni settentrionali. Fabrizio Curcio, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, ha fatto sapere che il livello del fiume Po si è abbassato dell’80%, a causa delle scarse precipitazioni (almeno il 40-50% in meno). Ma non solo la Lombardia sta soffrendo: la siccità si è estesa sino al fiume Arno, al Tevere e all’Aniene. Anche i laghi risentono della scarsità d’acqua, compresi quelli del sud.

Richiedere lo stato di emergenza

Secondo Curcio, lo stato di emergenza dovrebbe essere attivato anche in altre regioni, perché il Governo ha stabilito nuove misure anti siccità: una potrebbe essere il razionamento d’acqua durante il giorno, in alcune zone. Quanto alle restrizioni notturne, queste sono già in atto in alcune città del nord. Il Presidente della Lombardia, Attilio Fontana, dichiara che questa è la peggior siccità che la regione abbia mai visto: secondo Coldiretti, nella Pianura Padana i danni all’agricoltura sono stimati in 3 miliardi di euro.