Fondazione Carlo Levi celebra i 120 anni dell’artista

Carlo Levi, la famiglia, gli Anni Venti Mostra per le celebrazioni dei 120 anni dalla nascita dell'artista. A cura di Claudia Terenzi

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Fondazione Carlo Levi
"Lelle con l'ombrellino", 1928

Il 7 ottobre alle 18 inaugura alla sede della Fondazione Carlo Levi, la mostra organizzata per le celebrazioni dei 120 anni dalla nascita dell’artista. L’esposizione presenta 28 dipinti, la maggior parte inediti o poco conosciuti e si focalizza sugli anni giovanili e l’ambiente familiare in cui si è formato lo scrittore. A arricchire l’esposizione un nucleo di fotografie inedite, provenienti dal fondo dell’istituzione, in dialogo con le opere pittoriche.


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Fondazione Carlo Levi sceglie un filo conduttore per la mostra?

Scrive così Claudia Terenzi, nel catalogo della mostra: “Il colore è fondamentale nella pittura di Carlo Levi, dai toni più morbidi ai più espressivi, a volte eclatanti. Negli anni Venti si passa dal colorismo più naturalistico dei paesaggi torinesi del ’26 agli effetti tonali delle vedute di Parigi. Dunque un percorso che prosegue dal valore costruttivo nelle nature morte e nel ritratto del padre del ’28, fino alle figurazioni quasi immateriali del ’29-30, evocative, intimistiche. Nei primi anni ’30, la forte caratterizzazione del colore in senso espressionistico esalta le pennellate ampie, pastose, quasi ‘lavorate con furia’.”

Lelle con l’ombrellino

Tra le opere in mostra ci sono degli autoritratti e dei paesaggi di Torino, La Dora del Ponte Rossini. Il dipinto di Lelle con l’ombrellino rappresenta la sorella di Luisa Levi, parente del pittore con indosso un abito al ginocchio. Quindi una rappresentazione di una componente della famiglia in uno spazio chiuso con una pavimentazione a piastrelle. Il soggetto è in stante e osserva lo spettatore con uno sguardo fisso. La mostra e i testi del catalogo sono a cura di Claudia Terenzi, Andrea Levi e Stefano Levi Della Torre. L’esposizione sarà aperta fino al 7 dicembre martedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, giovedì dalle 16 alle 19.

Immagine da cartella stampa.