Flc Cgil: “Servono percorsi abilitanti per i precari”

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Francesco Sinopoli, Segretario della Flc Cgil

La sigle sindacali Flc Cgil, al termine del primo tavolo tematico su reclutamento, formazione e abilitazione, punta il dito contro il decreto sostegni bis. Il motivo? Considerato distante dal Patto per la Scuola recentemente firmato, che evidenzia la necessità dei percorsi abilitanti.

Flc Cgil: Per superare precariato occorrono misure coraggiose e radicali

Si legge nel comunicato congiunto che porta la firma del vicesegretaria generale della Cgil, Gianna Fracassi e del segretario generale Francesco Sinopoli: “Come Flc Cgil abbiamo sollevato prima di tutto un tema di metodo: non si può aprire un tavolo di confronto avendo emanato un Decreto che disattende gli impegni assunti nel Patto. O si dice oggi che il ministero si prepara alla correzione del decreto e quindi ha un senso accogliere le osservazioni dei sindacati oppure abbiamo bisogno di discutere di proposte a regime che correggano le cose che sbagliate presenti nel Decreto stesso. La FLC e la CGIL invieranno gli emendamenti che hanno preparato, ma è chiaro che il decreto va affrontato nella sua complessità”.

Le dure parole del sindacato

“Le criticità da affrontare sono diverse: innanzi tutto bisogna dare una risposta ai precari inseriti nella seconda fascia GPS con tre annualità di servizio, docenti che hanno fatto funzionare la scuola secondaria ormai da anni e bisogna includerli nel piano di assunzioni. Per il sostegno il possesso della specializzazione deve essere l’unico requisito per essere assunti dalla GPS di 1 fascia, in quanto la scuola ha carenza di docenti specializzati e senza questa modifica dei requisiti le assunzioni realizzate sarebbero pochissime. Bisogna dare risposte ai docenti con tre anni di servizio su sostegno, ai quali va garantito l’accesso alla specializzazione e la possibilità di essere stabilizzati. Inoltre bisogna superere le criticità sui concorsi ordinari, a partire da quella misura anticostituzionale che prevede che i docenti che non superano il concorso non potranno riprovare con quello successivo”.

Conclusione

“Prendiamo atto positivamente della dichiarata volontà del Ministero di procedere a breve alla riconvocazione del tavolo tematico sul precariato, ma anche degli altri tavoli sui rimanenti punti del Patto per la Scuola. Confermiamo in ogni caso il presidio organizzato per il prossimo 9 giugno davanti a Montecitorio, a Roma, per chiedere al Governo coerenza fra quanto sottoscritto nel Patto e quanto previsto nel decreto Sostegni bis”.


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