Il 26 maggio si voterà in tutta Italia per le elezioni europee, ma gli elettori di 1856 comuni in tutta la penisola saranno chiamati a esprimere il loro voto anche per rinnovare l’amministrazione comunale. Tra questi ci sono anche alcuni capoluoghi di regione e una delle sfide più avvincenti riguarda il comune di Firenze. Nel capoluogo toscano saranno ben 9 i candidati a contendersi la poltrona di primo cittadino e con molta probabilità gli elettori fiorentini saranno richiamati alle urne il 9 giugno per il ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti. I candidati alla carica di sindaco di Firenze sono: Dario Nardella, Ubaldo Bocci, Antonella Bundu, Mustapha Watte, Andreas Lasso, Gabriele Giacomelli, Saverio Di Giulio, Roberto De Blasi e Fabrizio Valleri. Vediamo in dettaglio chi sono i candidati sindaco a Firenze e le liste che appoggiano la loro candidatura.

Dario Nardella

Dario Nardella è il sindaco uscente del mandato che sta per giungere al termine. Dopo essere stato vicesindaco nell’ultima giunta guidata da Matteo Renzi e aver preso il posto di primo cittadino quando Renzi ha accettato l’incarico di premier, Nardella ha vinto le elezioni comunali 2014 al primo turno con il 59% dei consensi. Forte di questa prima esperienza da sindaco, Nardella si presenta per il secondo mandato con l’intenzione di evitare il ballottaggio. Per la corsa alle comunali 2019 Dario Nardella è sostenuto da una coalizione di centrosinistra composta da Partito Democratico, lista civica Per Nardella Sindaco, Avanti Firenze, Sinistra Civica e + Europa. Alla presentazione della lista del Pd e di quella civica Per Nardella Sindaco, Dario Nardella è apparso determinato e fiducioso per il risultato di queste elezioni.

Della lista del Partito Democratico fanno parte cinque assessori della giunta uscente (Cecilia Del Re, Massimo Fratini, Sara Funaro, Federico Gianassi e Andrea Vannucci), l’ex deputato Paolo Beni, l’attuale segretario cittadino del Pd Massimiliano Piccioli e l’ex vicepresidente a livello metropolitano Lorenza Giani. Completano la lista alcuni consiglieri uscenti e molti volti nuovi. Significativa la scelta di mettere come capolista la candidata più giovane, la venticinquenne Letizia Perini. Nardella ha sottolineato di essere appoggiato da “una lista di persone serie, competenti che conoscono la città. Una lista di persone che sanno di cosa parlano”. Le speranze del candidato sindaco sono riposte anche nel lavoro della lista civica nata proprio a supporto della sua candidatura. Anche in questo caso la capolista è una ragazza giovanissima, di 23 anni, Fiamma Meli. La giovane età è una caratteristica che accomuna buona parte dei candidati della lista civica Per Nardella Sindaco, “insieme all’amore per Firenze” precisa Nardella.

Ubaldo Bocci

Fiorentino di nascita e dirigente del mondo della finanza, Ubaldo Bocci è il candidato sindaco di Firenze del centrodestra, sostenuto da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Appartenente all’area cattolica, Bocci è stato presidente nazionale della Fondazione Unitalsi fino a poche settimane fa, quando si è dimesso per candidarsi a sindaco. Questa è la sua prima esperienza politica. La scelta della coalizione di centrodestra è ricaduta su Bocci anche per il grande impegno portato avanti in questi anni nelle associazioni di volontariato.

Lo scorso 1 aprile all’Isolotto era presente anche il vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini per ufficializzare la sua candidatura e dalla Lega arrivano parole di grande speranza per le elezioni comunali di Firenze. “La Lega non partecipa alle elezioni per partecipare” ha detto Gian Marco Centinaio, ministro leghista delle politiche agricole e del turismo “ma per vincere”. “Se partecipassimo alle elezioni” ha aggiunto Centinaio in un comunicato stampa “solo per partecipare un po’, in versione olimpionica alla De Coubertin, potremmo fare altro e io oggi sarei a casa con mio figlio. Io sono qua per vincere, noi siamo qua per vincere, e quindi noi vogliamo vincere”. Bocci è sostenuto anche da due liste civiche: la Lista Civica Firenze e la lista Popolari e Liberali. Entrambe le liste civiche hanno scelto di non indicare un candidato capolista, mentre la Lega ha scelto come primo candidato in consiglio comunale il commissario fiorentino Federico Bussolin. Forza Italia punta invece su Jacopo Cellai, mentre Fratelli d’Italia si presenta con tre capilista: Giovanni Gandolfo, Alessandro Draghi e Angela Sorice.

Antonella Bundu

Quella di Antonella Bundu è una vera e propria sfida di genere. E’ l’unica candidata donna alla carica di sindaco di Firenze e non solo. “Il fatto che sia una donna nera è importante livello simbolico considerando che siamo in un momento di regressione in temi di diritti delle donne e di razzismo generalizzato” ha detto la Bundu. Nata a Firenze nel 1969 da madre fiorentina e padre della Sierra Leone, Antonella Bundu è un’attivista per i diritti civili per Oxfam. Ha lavorato come bibliotecaria e come organizzatrice di eventi culturali e oggi è impiegata in uno studio di architettura. La Bundu è la candidata della sinistra ed è sostenuta da una coalizione composta da Sinistra Italiana, Mdp-Articolo 1, Possibile, Rifondazione Comunista, Firenze città aperta, Potere al Popolo.

I punti centrali del suo programma elettorale riguardano il trasporto pubblico, l’aumento del riciclaggio dei rifiuti, la tutela del diritto alla casa, la lotta all’esternalizzazione del lavoro, e l’integrazione. Il sogno di Antonella Bundu e dei candidati al consiglio comunale che sostengono la sua candidatura è quello di “una Firenze accogliente, al passo coi tempi, europea e multiculturale”.

Mustapha Watte

Mustapha Watte è il candidato sindaco della lista civica Punto e a Capo. Con i suoi 33 anni è uno dei candidati sindaco più giovani di questa tornata elettorale per il comune di Firenze ed è il primo candidato di origine musulmana. La sua è una sfida importante, soprattutto nell’ambito dell’integrazione in una città come Firenze, da secoli punto di incontro tra varie culture. La lista dei candidati al consiglio comunale è composta da 36 persone ed è molto variegata per età, genere ed esperienza. Come è stato spiegato durante la conferenza stampa di presentazione dal capolista Graziano Cioni, fondatore della lista civica Punto e a Capo ed ex assessore alla sicurezza nella giunta Domenici, la lista è composta da “almeno il 20% di giovani sotto i 30 anni e dal 25% di donne e uomini provenienti da altri continenti che a Firenze si sono integrati e affermati”. Secondo Cioni questa lista incarna la visione di “una città capace di accogliere tutte le realtà culturali e professionali e affrontare, consapevole, del suo ruolo, delle sfide e della modernità, senza lasciarsi condizionare dalle paure della diversità”.

Andrés Lasso

All’appuntamento elettorale per le amminitrative di Firenze del 26 maggio si presentano anche i Verdi, correndo da soli con un candidato sindaco giovane e dinamico. Si chiama Andrés Lasso, ha 44 anni, è biologo marino e ha la doppia cittadinanza italiana e panamese. Al suo fianco si sono schierati 26 candidati al consiglio comunale. Una lista composta principalmente da ricercatori e professionisti di tematiche ambientali, su cui verte ovviamente gran parte del programma elettorale di Lasso. Tutti i candidati sono esperti del settore ma sono alla prima esperienza politica. Li accomuna anche la giovane età, in media sui 40 anni. Tra i principali punti del programma c’è il no all’ampliamento dell’aeroporto di Peretola e al nuovo stadio. Pieno sostegno, invece, alle tramvie e all’adeguamento dell’attuale stadio Artemio Franchi. Favorevoli al passaggio della Tav dalla stazione Foster, ma solo se questa operazione servirà a fare posto al passaggio dei treni regionali. Massima attenzione nel programma anche per il diritto alla casa e ad aree urbane a misura di bambino. In lista c’è anche Giannozzo Pucci, fondatore storico dei Verdi a Firenze, che ha rifiutato l’invito a candidarsi nella lista Firenze +Verde, che sostiene Nardella, per divergenze di obiettivi e di idee.

Gabriele Giacomelli

Gabriele Giacomelli è il candidato sindaco di Firenze per il Partito Comunista, che ha deciso di correre da solo, con una propria lista composta da 26 candidati. Giacomelli ha 23 anni ed è il candidato più giovane di questa tornata elettorale. Attualmente è uno studente di Scienze Storiche all’Università di Firenze ed è un lavoratore precario. Nonostante il fitto schieramento di partiti e liste civiche per la candidatura di Nardella, il Partito Comunista ha deciso di avere un suo candidato e di correre da solo con una propria lista alle elezioni amministrative 2019. Non solo: la lista del Partito Comunista ha già affermato di non voler fare accordi di alcun tipo in caso di ballottaggio.

Saverio Di Giulio

La giovane età contraddistingue anche il candidato sindaco di Firenze per Casa Pound, Saverio Di Giulio. Nato e cresciuto a Firenze, Di Giulio è uno storico militante del partito di estrema destra di cui è anche responsabile provinciale. E’ anche volontario per l’associazione Sol.Id per la difesa dell’identità dei popoli nelle zone di conflitto e tra i promotori del progetto “Turismo solidale in Siria”. La lista che lo sostiene è composta da 36 candidati, di cui è capolista Massimiliano Bartolozzi. Una lista presentata con grande orgoglio dal candidato sindaco Saverio Di Giulio, il quale ha voluto sottolineare in conferenza stampa che “CasaPound, con i suoi candidati e con il suo programma, è l’unica forza non consociativa del panorama fiorentino”. Una forza “alternativa al centrosinistra e al centrodestra” ha detto Di Giulio, che vuole “portare nei consigli comunali quanto già da un decennio sta facendo per le strade, nei quartieri e nelle proprie sedi a favore dei nostri concittadini”

Roberto De Blasi

Roberto De Blasi è il candidato sindaco di Firenze per il Movimento 5 Stelle. Scelto dopo lunghe consultazioni online tra gli iscritti a livello locale, De Blasi, architetto per Intesa San Paolo, correrà con una lista di 33 candidati, di cui 20 uomini e 13 donne. La più giovane candidata è Melissa Calamai, una studentessa e mamma di 25 anni, mentre il più grande è Ubaldo Nannucci, ex Procuratore Capo della Repubblica. La lista è stata presentata pochi giorni fa durante una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Una presenza importante che ha segnato l’appoggio del M5S a livello nazionale per una partita impegnativa ma non impossibile per De Blasi e i candidati della sua lista. I candidati hanno diversi ambiti di competenza nei diversi problemi della città. Le cinque stelle individuate per la città di Firenze, ovvero le cinque questioni prioritarie per Firenze sono: sicurezza, urbanistica, cultura, viabilità.

Fabrizio Valleri

Ultima candidatura in ordine di tempo è quella di Fabrizio Valleri, che si candida a sindaco di Firenze per la lista civica Libera Firenze. Valleri è un volto noto in città: conosciuto con il soprannome Vallero, è stato per molti anni un calciante dei Bianchi di Santo Spirito (Calcio Storico ndr) ed è socio di una nota trattoria fiorentina. Nel 2014 era candidato al consiglio comunale con la lista civica La Firenze Viva di Cristina Scaletti. La candidatura di Valleri sembra venire da un senso civico che non è stato soddisfatto dai programmi degli altri candidati.
“A Firenze le cose non vanno bene” si legge in una nota condivisa dalla lista Libera Firenze “e non potevamo far finta di nulla. I programmi di Nardella e Bocci sono troppo simili. Altri candidati in campo non sono né forti né chiari su questioni importanti che a noi stanno a cuore. Abbiamo quindi deciso di fare una lista anche noi, una lista veramente civica e indipendente dalla politica dei vertici nazionali e regionali. Vogliamo che Firenze resti una città abitabile per i suoi cittadini, con più servizi e un turismo meno invasivo; contro gli eccessi di cemento e di ferro; con più alberi e meno magnifici; più a misura di bambini e anziani, con meno barriere architettoniche, meno sporcizia, meno rumore”.

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