Filippine, approvata legge: mai più spose bambine

Nelle Filippine è stata approvata la legge che vieta i matrimoni precoci. Un importante passo avanti per contrastare un fenomeno terribile.

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Filippine approvata legge

Mai più spose bambine. Finalmente nelle Filippine è stata approvata la legge che pone fine ai matrimoni precoci. Difatti la Camera dei Rappresentanti del Paese asiatico, lo scorso 6 settembre ha reso illegale questa pratica. Vietando quindi, le celebrazioni tra, e con i bambini.

Filippine, approvata legge che vieta i matrimoni infantili: cosa prevede il testo?

Il matrimonio dovrebbe essere un sogno. Non un incubo. Le chiamano spose bambine, ma sono fanciulle costrette al loro destino. Vittime di una società che calpesta i diritti dell’infanzia. Perchè questa unione matrimoniale è solo un mezzo per giustificare la pedofilia. Difatti esse sono costrette a sposarsi con uomini molto più gradi di loro. Con adulti che si vogliono assicurare la purezza e la verginità di una creatura innocente. Che dovrebbe ancora respirare la spensieratezza della vita. Fortunatamente, la legge appena approvata dalla Camera dei Rappresentanti delle Filippine, prevede pene molto severe. Per tutti gli attori coinvolti. Il ‘Girls Not Brides Act’, è una legislazione che punisce con il carcere, chiunque celebri e partecipi a un matrimonio infantile, con multe e con la perdita della custodia dei figli. Tra l’altro la norma ha effetto retroattivo. Annulla tutti i matrimoni già esistenti. E include programmi governativi. Per informare ed educare i cittadini dell’inciviltà di queste unioni. E delle pene in cui si incorre nel costringere le bambine al matrimonio precoce.

Bambine violate e disumanizzate

L’unione precoce è una pratica vietata dal diritto internazionale. Tuttavia molti Paesi continuano a praticarla. Derubando i bambini della propria infanzia. Tra i principali motivi: la povertà e la precaria posizione socio-economica delle famiglie delle ragazzine. Che le obbligano a sposare un uomo più grande di loro, in cambio di denaro. Dunque è una triste realtà che disumanizza. Che sfrutta e abusa le minori. Dati UNICEF stimano che ogni anno nel mondo 12 milioni di bambine e ragazze, al di sotto dei 18 anni, sono date in sposa. E quasi sempre, per le bambine, ciò comporta una gravidanza precoce. Che causa alti tassi di mortalità materna. Le adolescenti, inoltre, sono più esposte delle donne adulte a contrarre infezioni trasmesse sessualmente. Incluso l’HIV/AIDS. E sono tanto più a rischio in quanto è diffusa in molti Paesi la falsa credenza che se un uomo giace con una vergine guarirà dalla malattia. Quindi, la legge adottata nelle Filippine rappresenta un importante passo avanti per contrastare un fenomeno terribile e purtroppo particolarmente diffuso. Per restituire alle bambine il diritto di rimanere bambine.


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