Giorno dopo il ‘pesce d’Aprile’, ci troviamo all’inaugurazione della Fiera Milano BIT (metro lilla Portello).
Nuova location, nuovi percorsi e nuovi sponsor ci fanno dimenticare questa uggiosa giornata milanese.
Tutto è perfetto e tutto rispecchia il termine B.I.T. (borsa internazionale del turismo) anche se entrando nel mood di alcuni padiglioni espositivi mi sembrava tutto a ritmo di BEAT.


Concorrenza allo stato puro a colpi di musica, tra dj set o coristiche varie, sembrava di introdursi più in un contesto musicale.

Ma come sempre ad ogni fiera che si rispetti non potevano mancare favolisi critici d’arte come il mitico Vittorio Sgarbi, politici
di cui ahimè non conoscevo l’esistenza, come la bellissima Dorina Bianchi, varie blogger e food blogger e tanto buonissimo cibo!
Abbracciando con calore il maestro Sgarbi e ascoltando con attenzione la sua presentazione al Bit, sono passata a fare foto al nostro illustrissimo sottosegretario al turismo Dorina Bianchi, che tra la confusione, la ressa e i bodyguard minacciosi non si capiva bene quale fosse il motivo della sua partecipazione.

La BIT 2017 ha creato un’area apposta dedicata al turismo LGBT, che riceverà il patrocinio di ILGTA – International Gay & lesbian Travel Association.
Una strategia ‘politichese’ o un valido motivo di integrazione?


Creare uno stand separato per viaggi solo LGBT vuole essere un modo per differenziare il mondo eterosessuale da quello omosessuale o potrebbe essere una valida opportunità per vivere liberamente la loro sessualità divertendosi, senza la paura di sentirsi giudicati?

Come sempre a voi l’ultima parola…

@OlminaNunziante

Annunci

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here