Fidel castro diventa premier a Cuba

0
501
Then Cuban President Fidel Castro smokes a cigar during a meeting of the National Assembly in Havana, in this December 2, 1976 file photo. REUTERS/Prensa Latina/File Photo

Mentre il mondo si avviava sempre più verso una divisione in due blocchi, iniziava a Cuba la lunghissima carriera politica di una delle più importanti e controverse figure del secondo Novecento: quella di Fidel Castro.

Spinto da un forte sentimento antimperialista ostile alle azioni degli Stati Uniti, Fidel Alejandro Castro Ruz fu spiazzato dal colpo di stato che nel 1952 portò al potere il generale Fulgencio Batista, appoggiato da Washington.

Una sola risposta poteva essere data al regime instauratosi: la rivoluzione castrista che costrinse Batista alla fuga. Il 1 gennaio 1959 Fidel Castro entrò da vincitore a L’Avana e la sua ascesa al potere si concretizzò il 16 febbraio 1959, quando divenne il primo ministro del Governo Rivoluzionario, carica che mantenne ininterrottamente fino al 24 febbraio 2008, quando vi fu il passaggio di consegne al fratello Raúl, considerati i sempre più gravi problemi di salute.

Chi fu Fidel Castro 

Fidel Castro è nato il 13 agosto 1926 a Birán, villaggio situato ad est dell’isola di Cuba. Durante gli anni universitari Fidel entrò in contatto con le idee nazionaliste e indipendentiste che avrebbero contraddistinto la sua intera vita politica. Dopo il colpo di Stato del 1952, attuato dal generale Fulgencio Batista, Fidel Castro organizzò l’assalto alla Caserma Moncada, evento che segnò l’inizio della rivoluzione cubana. L’assalto fallì miseramente e Castro venne arrestato, processato ed infine esiliato. Nel 1956 tornò clandestinamente a Cuba per guidare la rivoluzione cubana, affiancato dal fratello Raúl Castro e da Ernesto Che Guevara.

Dopo il trionfo della rivoluzione Fidel Castro divenne Primo Ministro e Comandante in Capo delle Forze Armate. Il nuovo governo cominciò a stabilire legami sempre più stretti con l’Unione Sovietica, provocando la reazione degli Stati Uniti d’America che interruppe subito le relazioni diplomatiche con Cuba. La situazione degenerò nel 1961 con lo sbarco nella baia dei Porci, operazione militare USA che mirava a rovesciare il governo di Fidel Castro, ma si concluse con un fallimento.

Nel 1976 divenne Presidente del Consiglio di Stato cubano, mantenendo tale carica fino al 2008, quando a causa di problemi di salute consegnò i suoi poteri nelle mani del fratello Raúl Castro. La figura di Fidel è molto controversa e di difficile interpretazione: i suoi sostenitori riconoscono nel suo operato il miglioramento delle condizioni di vita dei cubani, mentre i suoi detrattori lo considerano un nemico dei diritti umani e un uomo che si è fatto strada attraverso metodi coercitivi e repressivi, instaurando un regime totalitario.

In ogni caso, per Cuba e per i cubani Fidel Castro è visto come un salvatore che ha liberato il Paese dalla dittatura e dal controllo degli Stati Uniti d’America. Il Líder Máximo è ormai lontano dalla scena pubblica da molti anni. Nel 1961 Fidel Castro ha ricevuto il Premio Lenin per la pace, risposta dell’Unione sovietica ai premi Nobel per la pace. Nella vita privata ha avuto due mogli, otto figli e innumerevoli amanti.

Commenti