Fiction all’italiana: L’ispettore Coliandro

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L’ISPETTORE COLIANDRO è una simpatica ed avvincente serie televisiva italiana in produzione dal 2006, la quale ad ora conta sei stagioni e 26 episodi complessivi. In prima visione è trasmessa sin dall’inizio da Rai 2.

Ideata dallo scrittore di libri gialli Carlo Lucarelli (il quale creò il personaggio sin dai primi anni ’90 rendendolo il protagonista di alcuni suoi romanzi) e diretta in modo geniale dai Manetti Bros, Coliandro si è presentato al pubblico italiano come un’ondata d’aria fresca all’interno del panorama seriale televisivo nostrano; è infatti un poliziesco sui generis, un po commedia e un po noir, in grado di catalizzare l’attenzione degli spettatori come poche altre serie hanno saputo fare. Ogni episodio è considerabile un film (vista la durata media di 110 minuti circa) indipendente dalle altre puntate.

Protagonista della fiction è l’ispettore Colindro del titolo, un poliziotto della questura di Bologna molto particolare poiché, sebbene sia molto determinato e deciso sul fare rispettare la legge (a modo suo), è allo stesso tempo un pasticcione combina guai, non a caso conosciuto come “il braccio maldestro della legge”. Con lui lavorano i colleghi ispettori Trombetti e Gamberini e l’agente Gargiulo, mentre a mettergli i bastoni fra le ruote, vista la sua insubordinazione e la tendenza a creare casini, ci sono il commissario De Zan, e la sostituto procuratore Longhi. In ogni episodio Coliandro si ritrova sempre coadiuvato nelle indagini da una ragazza diversa (implicata per ragioni varie al caso di turno), della quale puntualmente si invaghisce, salvo poi concludere la puntata inesorabilmente solo e deluso. Coliandro sarà pure sbadato e arruffone, ma nonostante ciò riesce  sempre a venire a capo delle indagini (in un modo o nell’altro), fatto di cui comunque nessuno gli rende mai merito. La sua simpatia è senza freni così come impossibile è non affezionarsi al suo personaggio, sempre pronto ad infilarsi in qualche guaio più grande di lui!

La serie sin dall’inizio ottenne un grandissimo successo, sarà perchè lo stile è innovativo, è un serial come non se ne vedono spesso in Italia, un noir a tratti comico che presenta linguaggio e situazioni da strada, sarà perchè Giampaolo Morelli (l’interprete di Coliandro) è azzeccatissimo per la parte e rende il suo personaggio unico; fatto sta che gli italiani se ne sono ben presto innamorati e sono stati determinanti fino ad ora per la sua sopravvivenza. Infatti la produzione dello show è stata più volte interrotta ed i vertici Rai in più di un’occasione avevano deciso di mettere la parola fine allo show, ma in ogni caso l’intervento in massa dello zoccolo più duro dei fan ha sempre sollecitato gli alti dirigenti a cambiare idea, motivo per cui ancora oggi, dopo dodici anni dal suo esordio, Coliandro è ancora vivo! Elemento importante del successo della serie è senza dubbio anche l’accurata scelta della colonna sonora, sempre adatta e perfetta in ogni situazione.

Protagonista assoluto dello show è come detto Giampaolo Morelli, che con questo ruolo ha fatto centro, caratterizzando il suo personaggio nel migliore dei modi, regalandogli molte sfaccettature diverse. Al suo fianco hanno recitato: Enrico Silvestrin (ad inizio serie), Veronika Logan, Giuseppe Soleri, Alessandro Rossi, Massimiliano Bruno, Paolo Sassanelli, Enrica Ajò e Caterina Silva.

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