Fiat 500 Jolly: rinasce l’edizione speciale da viaggio

Alcuni costruttori italiani hanno lavorato ad una riedizione della leggendaria Fiat 500 Jolly, una versione speciale particolarmente adatta ad un clima di vacanza.

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Edizione Fiat 500 Jolly
Un'immagine di una Fiat 500 Jolly (screenshot Instagram).

Tutti conoscono la Fiat 500, un’auto che in questi anni è diventata ormai un mito. Eppure ne esiste una variante piuttosto particolare e simpatica, che si chiama Fiat 500 Jolly. È un’edizione speciale della city car italiana costruita dalla Carrozzeria Ghia come vettura particolarmente adatta alle vacanze estive. Di recente ne è stata mostrata una rivisitazione che è anche disponibile sul mercato.

Qual è il design della “nuova” Fiat 500 Jolly?

DD Classics nel Regno Unito ha diffuso alcune fotografie di questa vettura. Possiamo tranquillamente affermare che non è un pezzo originale. Infatti è stata costruita da esperti italiani che hanno avuto una vera Jolly come riferimento e una Fiat 500 restaurata come base di lavoro. Il colore esterno è blu pastello, al quale è stata abbinata la capote bianca-blu. I pneumatici presentano una fascia bianca, dettagli cromati e vimini di colore chiaro.

Fiat 500 La Prima: versione speciale by Bocelli

Le novità della rivisitazione della vettura

La Fiat 500 Jolly è sempre stata facilmente riconoscibile rispetto alle altre versioni dell’iconica utilitaria italiana. Nella nuova versione, il tetto e le fiancate sono stati tagliati e sostituiti da tubi cromati e un tettuccio in tela. Anche i montanti anteriori sono più corti, con il parabrezza sporgente che somiglia ad un elegante paio di occhiali. In merito agli interni, la punta di diamante è costituita dai sedili in vimini realizzati a mano. Questa edizione limitata è disponibile senza cinture di sicurezza o poggiatesta perché gli accorgimenti per la tutela degli automobilisti non erano così diffusi negli Anni ’60.

Il motore della Fiat 500 Jolly

Sulla vettura è stato montato posteriormente un motore bicilindrico di serie da 0,5 litri raffreddato ad aria. Ovviamente non si tratta di un’auto da alte velocità, infatti il propulsore può rilasciare 17 CV. Il cambio è manuale a quattro marce. Ad oggi non è possibile conoscerne il prezzo, ma basti pensare che gli esemplari prodotti tra il 1958 e il 1972 oggi sono diventati dei pezzi da collezione, venduti tra i 42.000 ed i 145.000 euro.