Festival della moda maschile: l’eleganza dei Presidenti

Nell’ambito dell’esposizione si possono visionare gli abiti dei Presidenti della Repubblica

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Festival della moda maschile
Un'immagine della mostra allestita al Casinò di Sanremo

Il Casinò di Sanremo ospita un’esposizione sull’alta sartoria italiana, allestita per il Festival della moda maschile. Una mostra incentrata sulla storia del doppiopetto e dell’eleganza dei Presidenti della Repubblica. Raccontano quindi lo stile italiano i sarti che hanno vestito politici e personalità illustri.


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Cosa rappresenta il Festival della moda maschile?

L’occasione per fare il punto sulla situazione della sartoria, un settore che ha reso celebre il made in Italy nel mondo. Infatti, Confartigianato promuove le maestranze che ancora oggi lavorano nel settore, dando un valore aggiunto al prodotto. Qualità e competenza sono elementi che l’organizzazione intende trasmettere anche con iniziative simili. La promozione del talento delle piccole realtà è uno degli obiettivi dell’associazione di categoria. Pertanto, la rassegna ha dato lustro a parte del patrimonio artigianale del Belpaese.

La mostra “La stoffa del Presidente”

L’esposizione presenta un percorso dal 1948 ad oggi attraverso la riproduzione fedele di un abito realizzato da Luigi Gallo. Il Presidente della Camera europea dell’alta sartoria ha creato il doppiopetto utilizzando i tessuti di Loro Piana, Carnet e Fratelli Tallia Delfino. Politici e funzionari indossavano il completo dalle linee classiche e severe dai colori nero, blu, bianco. Col passare degli anni il formalismo e la rigidità degli ambienti istituzionali si ammorbidirono.

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Infatti, Giovanni Gronchi scelse anche  abiti a quadri, e li indossò, come anche gli smoking e i frac, con un portamento più disinvolto. Sandro Pertini portava  abiti a 3 bottoni, dal taglio più morbido e casual rispetto ai suoi predecessori. Barbara Biale, componente del CdA del Casinò di Sanremo spiega il ruolo dei maestri di ago e filo nella società. Il sarto è colui che riesce a codificare nella ricerca di una possibile perfezione la bellezza estetica e il valore etico del lavoro artigianale“.

Il percorso allestito al Casinò di Sanremo

La mostra presenta le testimonianze delle edizioni del Festival con alcuni dei protagonisti e le loro creazioni. Le sezioni riguardano poi il periodico “Arbiter” e le copertine d’autore dipinte da importanti artisti e “La grande bellezza”  di Paolo Sorrentino. Il pubblico può quindi ammirare le  giacche che “Jep Gambardella”, al secolo Toni Servillo, indossa nell’omonima pellicola. La Sala privata racconta la storia del gusto e dell’”ago e filo” pensato al maschile attraverso i protagonisti della sartoria. Angelo Litrico è pertanto la Maison di alta moda a cui si devono alcuni dei capi esposti. Indimenticabile l’abito Dinner Jacket 3 pezzi, completo di papillon in kid mohair grigio e raso seta, realizzato per il Presidente Kennedy nel 1963. Anche lo smoking con revers a scialle in lana con gilet del politico americano è notevole. L’esposizione è quindi visitabile fino al 17 agosto tutti i giorni dalle 15 alle 23. 

Immagine cartella stampa.