Ogni 25 Aprile l’Italia per la Festa della Liberazione ricorda il sacrificio dei partigiani. Ogni 25 Aprile anche in Australia e in Nuova Zelanda si celebra l’Anzac Day acronimo di Australia e New Zealand Army Corps (Corpo d’armata di Australia e Nuova Zelanda), a memoria di tutti i caduti in guerra.
Forse molti non sanno che allo sbarco in Sicilia parteciparono anche soldati australiani e neozelandesi. I cosiddetti Diggers, “scavatori”, così chiamati perché avevano l’incarico di scavare trincee. Anche loro in prima fila coinvolti in una delle più importanti operazioni militari e sebbene la campagna non ebbe gli esiti sperati dagli Alleati, fu un evento, politicamente parlando, molto importante che determinò le sorti del Paese, favorendo la destituzione di Benito Mussolini e sentenziando la caduta del Fascismo.

L’Istituto di Cultura Sicilia Australia (I.C.S.A) per la quarta volta in Sicilia, in occasione della ricorrenza dell’Anzac Day, in collaborazione con l’Ambasciata della Nuova Zelanda e la Returned and Services League of Australia ha voluto unire i tre Paesi, Italia, Australia e Nuova Zelanda con una commemorazione dei caduti.

La maggior parte dei Caduti sepolti nel Cimitero di Guerra del Commonwealth di Catania persero la vita nelle battaglie che ebbero luogo a nord di Lentini e nella Battaglia del Simeto; molti di essi morirono a poca distanza da Catania, che cadde in mano agli Alleati il 05 Agosto 1943.

La cerimonia iniziata alle ore 11.30 è stata presieduta dall’Ambasciatore di Australia a Roma, Mr. Greg French e dall’Ambasciatore della Nuova Zelanda a Roma Mr. Patrick Rata. Presente anche un rappresentante del Ministero della Difesa Australiano. Insieme al presidente dell’Istituto di Cultura Sicilia Australia (I.C.S.A.) Maria Sanciolo Bell e al Vice presidente Gaetano Failla sono intervenuti Autorità Civili e Militari italiane mentre Don Agrippino Salerno, Prevosto parroco della Pontificia Basilica Collegiata “Santa Maria dell’Elemosina” di Biancavilla, ha officiato la Commemorazione. Nella stessa mattina una Commemorazione Anzac aperta la pubblico è stata celebrata in forma ristretta anche al Cimitero di Guerra di Siracusa.

Ogni tomba è stata segnata da una bandierina australiana o neo zelandese e da papaveri rossi, che sono stati i primi fiori a spuntare sui campi di battaglia di Francia ed Olanda dopo la Prima Guerra Mondiale e che da quel momento hanno simboleggiato il sangue sparso da 10 milioni di caduti durante la Prima Guerra Mondiale.

Da quel giorno, il papavero rosso ha simboleggiato rigenerazione, nuova vita e speranza ed è simbolo del ricordo perpetuo dei 102.000 australiani e 52.000 neozelandesi che hanno dato la loro vita in guerre e conflitti militari mondiali durante gli ultimi 100 anni.

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