Festa dei nonni: in Italia si celebra il 2 ottobre

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Il 2 ottobre in Italia è la festa dei nonni

Il 2 ottobre, ormai da qualche anno, in Italia si celebra la festa dei nonni. Google ha deciso di dedicare a questa ricorrenza il suo tenerissimo doodle di oggi, in cui una coppia di anziani orsi sembra contemplare un bel tramonto insieme ai nipotini.

I nonni sono il sostegno emotivo (e spesso anche economico) delle giovani famiglie. Non si stancano mai di donare il proprio tempo, né di viziare i nipotini, con i quali quasi sempre sono molto più indulgenti rispetto ai genitori.

Perché il 2 ottobre?

Per questo, già dal 2005, in Italia i nonni vengono celebrati in una giornata a loro dedicata, che ricorre appunto il 2 ottobre. Questa data è stata scelta perché il 2 di ottobre la Chiesa Cattolica celebra gli angeli custodi. Quale ricorrenza migliore, dunque, per ricordarsi dei nonni che, con la loro saggezza e gentilezza, svolgono la funzione di angeli custodi della famiglia?

La festa dei nonni nel mondo

Ma il 2 ottobre non è la data ufficiale della festa in tutto il mondo. In Inghilterra, per esempio, la festa dei nonni cade la prima domenica di ottobre. In Francia esistono una festa della nonna, che ricorre la prima domenica di marzo, e una festa del nonno, introdotta più di recente, la prima domenica di ottobre.

Negli Stati Uniti, invece, il National Grandparents Day si festeggia la prima domenica di settembre. Pare che siano stati proprio gli USA i primi ad introdurre la festa. L’idea fu di Marian McQuade, casalinga della Virginia, mamma di 15 figli e nonna di ben 43 nipoti e 15 pronipoti.

Ciò che è uguale in tutti questi Paesi, invece, è il fiore simbolo della festa: l’azzurrissimo nontiscordardimé.

Angeli custodi

La festa dei nonni è una buona occasione, per chi ha la fortuna di avere i propri nonni ancora con sé, per dar loro un abbraccio o, se si è troppo lontani, fare una telefonata. E questo non vale solo per i bambini, ma anche per gli adulti, per i quali i nonni rappresentano un legame importante con la propria infanzia e con le proprie origini.

Senza dimenticarsi, ovviamente, dei milioni di nonni che non sono più su questa Terra e che ora svolgono a tempo pieno quel ruolo di angeli custodi per cui si sono allenati così intensamente in vita.

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