Ferrari SUV: il Cavallino accetta l’inaccettabile

La casa di Maranello prepara la Purosangue, il suo primo Sport Utility. Una vettura destinata a dividere i propri fan

0
526
ferrari suv purosangue elettrico

Un SUV Ferrari? Mai!“. Era il 2015, e queste parole furono pronunciate dal responsabile del design, Flavio Manzoni. Ma da allora sono cambiate tante cose, e anche il Cavallino ha dovuto ingoiare i rospi del mercato. Senza SUV, non si vende, ed ecco che a Fiorano fanno girare il Purosangue, il primo ruote alte della storia della casa modenese. Un sacrilegio per i puristi, i quali non accettano un’auto Rossa che non sia una belva pronto pista, o che faccia delle curve e del piacere di guida il proprio pane quotidiano. Un purismo che riflette l’anima del suo fondatore, il Commendatore Enzo Ferrari che, sempre secondo Manzoni, “si rivolterebbe nella tomba“. Ma adesso, l’inenarrabile è accaduto, e doveva accadere. Eccovi il motivo.


Ferrari prepara una nuova hypercar ibrida?


Perché Ferrari deve fare un SUV?

Lo impone il mercato, soprattutto quelli di Cina e USA, a cui il Cavallino tiene di più. Negli States le berline non si vendono più, e anche le sportive hanno il loro affanno. La Lamborghini lo ha capito subito, accettando le resistenze interne e tirando fuori l’Urus, che vende molto bene. Ferrari deve inseguire la rivale di Sant’Agata, e la Purosangue si dimostra un modello strategico per i volumi di vendita e la lotta alla concorrenza. Anche se non tutti sono d’accordo. “Non sono molto convinto della Purosangue“, sostiene Scott Sherwood, finanziere americano e grande appassionato del marchio (possiede una F40). “E’ un’operazione acchiappa soldi che a loro non serve. Ferrari ha ancora un sacco di spazio per espandere il suo portfolio di base e aumentare gradualmente i propri volumi. Penso che i SUV in realtà possano diluirli nel medio e nel lungo termine e danneggiare il valore del brand“. Ma la mossa ormai è fatta. Come sarà il primo SUV Ferrari della storia?

Sport Utility, a modo suo

La Purosangue sarà una Ferrari, e quindi la parte Sport prevarrà su quella Utility. Da quanto sappiamo, il pianale è quello della Roma, studiato appositamente per l’elettrificazione. Quindi aspettiamoci un’ibrida in futuro, magari con un V8 e due turbo. La versione di partenza avrà comunque un V12 aspirato, perché a Maranello vogliono ancora rombare come si deve, finché si potrà. In futuro, da essa discenderanno le prime Rosse completamente elettriche, con quattro motori, batteria da 80 kWh e almeno 600 CV di potenza. Riguardo alle versioni a pistoni, aspettiamoci un 710 CV per la V12, sufficiente per contrastare e forse superare la rivale Urus. La Purosangue dovrebbe arrivare nel 2022, con un prezzo di almeno 300 mila Euro.


Ferrari Purosangue inaugura l’era dell’elettrico