Fermata la banda criminale che rapina le banche del Nord Italia e si rifugia al Sud

Bloccata la banda che organizzava rapine a uffici postali e banche nel Nord est dell’Italia, tornando poi a rifugiarsi in Puglia.

La banda agiva a Nord ma aveva la base a Brindisi, nel sud Italia. I carabinieri di Pordenone dopo varie indagini partite nel 2016 sono riusciti a scoprire l’identità dei membri della banda. Sono dieci italiani già noti alle forze dell’ordine a causa di varie rapine commesse a Trieste, Treviso e Venezia. Il comandante Provinciale dell’Arma Luciano Pagaruzzi e il suo omologo del Nucleo investigativo, Federico Zepponi hanno spiegato che i rapinatori agivano calandosi dalle finestre e dai tetti alle prime luci dell’alba nelle banche. All’arrivo del direttore di banca lo costringevano con la forza ad aprire e svuotare la cassaforte. Ma il 27 settembre con un blitz notturno dei reparti dell’Arma di Brindisi sono stati arrestati i mancanti componenti della banda criminale.  All’arresto hanno collaborato un centinaio di militari provenienti da Brindisi, Ostuni, Fasano e San Vito dei Normanni. L’intervento è stato comandato dai militari del Nucleo Investigativo di Pordenone in collaborazione con i Reparti dell’Arma di Brindisi nella fase di esecuzione del blitz. L’indagine dal 2016 è stata coordinata da Maria Grazia Zaina della procura di Pordenone. Gli arrestati sono Antonio Boccadamo, classe 1969 di Brindisi, Pasquale Carparelli di San Vito dei Normanni, classe 1954, Gervasio Del Monte, classe 1966, Lorenzo Battisti, classe 1954 residente a Brindisi, Orlando Morleo, 1975 di Brindisi, Simone Giordano, classe 1978 originario del Torinese, Lorenzo Mastrovito di Vigevano classe 1971 e Massimiliano Galasso, classe 1975. A capo dell’organizzazione criminale c’era Antonio Boccadamo, il quale dopo attente ricerche sceglieva accuratamente gli obiettivi da colpire. Sugli arrestati incombono i capi d’accusa di rapine, reati di detenzione d’armi, ricettazione e sequestro di persone.  Le rapine verificate a capo della banda sono il colpo alle Poste di Casarsa del 31 Dicembre 2016, al Monte dei Paschi di Siena di Cessalto del 14 Aprile 2017, la rapina alle Poste di Sistiana del 1 Ottobre 2017, all’Ufficio postale di San Dorligo della Valle del 31 Maggio 2017, all’ufficio postale di Ceggia del 2 Novembre 2017, alla Bnl di Trieste il 2 Luglio 2017 e alle Poste di Treviso del 2 dicembre 2017. In quest’ultima occasione erano già stati arrestati, colti in flagranza di reato, Antonio e Lorenzo Boccadamo, Simone Giordano, Damiano Andriulo e Gervasio Del Monte.

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