Ferdinando III d’Asburgo: Re del Sacro Romano Impero

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Durante la Guerra dei Trent’anni, Ferdinando III d’Asburgo diviene imperatore del Sacro Romano Impero. Oltre alla guida imperiale, anche l’acquisizione dei titoli di Re di Germania ed Arciduca d’Austria. Di fatto, il discendente del casato Asburgo d’Austria e leader del reame romano, esercita la carica sovrana, dal 1637 fino al 1657. Nel periodo del potere imperiale del regnante, i conflitti bellici causano uno squilibrio, sull’autorità della corona asburgica.

Ferdinando III d’Asburgo chi è?

L’imperatore nasce a Graz (Austria), il 16 luglio 1608 e decede a Vienna il 2 aprile 1657. Di appartenenza al casato nobiliare degli Asburgo, il padre Ferdinando II Arciduca d’Austria, Re del Sacro Romano Impero, di Ungheria e di Boemia. Mentre dal ceto aristocratico tedesco, la madre Maria Anna di Baviera. Durante la crescita, l’educazione di Ferdinando presso la corte asburgica, con lo studio delle scienze, della religione e delle lingue, nella guida degli istitutori gesuiti.

Tuttavia, per lo studente Asburgo anche l’impiego delle pratiche militari di cavalleria, con gli insegnamenti del condottiero Christoph Simon Thun. Nel 1625, Ferdinando III d’Asburgo sale sul trono ungherese e dopo due anni ottiene anche la corona di Boemia. Con la scomparsa dei fratelli maggiori Carlo e Giovanni, il diritto di primo successore ereditario, al regno imperiale romano. Agli inizi degli anni Trenta, il matrimonio del futuro imperatore d’Asburgo con Maria di Spagna. In seguito, Ferdinando sposa la parente ed arciduchessa Leopoldina d’Austria ed Eleonora Gonzaga Nevers.

La carriera

Nel 1634, Ferdinando III d’Asburgo diventa comandante dell’esercito imperiale, nella Guerra dei Trent’anni. A fronte di ciò, il militare austriaco raggiunge con le truppe il territorio di Ratisbona e conquista la città tedesca. Di fatto, dallo scontro bellico in Baviera, la vittoria delle milizie imperiali romane alleate con la Spagna, contro la coalizione di Svezia e Sassonia.

Di conseguenza, la conclusione della guerra svedese con l’accordo della Pace di Praga, nel 1635. Per le vittorie strategiche e militari di Ferdinando III d’Asburgo, il riconoscimento paterno del titolo di Re dei Romani e la successione al trono del Sacro Romano Impero. Nel 1644, la concessione del sovrano asburgico, di una libera politica estera in favore dei principi tedeschi, per il sostegno di più Paesi, nei rapporti con Svezia e Francia.

Ciò nonostante, la conseguenza della perdita graduale dell’autorità sovrana, sul territorio imperiale. Durante il regno, l’imperatore dei Romani si dimostra anche un abile compositore e contribuisce alla divulgazione in Austria di arte, cultura e musica. A tal proposito, presso la corte del sovrano asburgico, la presenza dei noti Maestri di Cappella, Giovanni Valentini ed Antonio Bertali.