FED: condizioni per tapering arriveranno “prima del previsto”

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Dal verbale della FED di giugno è emerso che le condizioni per il tapering potrebbero arrivare prima del previsto. Nonostante la questione del tapering non sia stata affrontata in modo diretto all’ultima riunione, si pensa che i funzionari intendano intensificare i colloqui in quella di fine luglio. I partecipanti hanno anche discusso del programma di acquisti da 120 miliardi di dollari su base mensile.

FED: le condizioni per il tapering ci saranno prima del previsto?

I membri degli acquisti di asset hanno evidenziaro che la serie di condizioni per ridurre il ritmo degli acquisti, il tapering, potrebbe arrivare “un po’ prima del previsto”. “Lo standard del Comitato di sostanziali ulteriori progressi è stato generalmente considerato non ancora raggiunto, sebbene i partecipanti si aspettino che i progressi continueranno. Vari partecipanti hanno affermato di aspettarsi che le condizioni per iniziare a ridurre il ritmo degli acquisti di asset potrebbero essere soddisfatte un po’ prima del previsto”. E’ quanto si legge in un passaggio del verbale. L’argomento del tapering non è stato tuttavia affrontato in modo diretto all’interno dei verbali della riunione del mese scorso della FED, la Banca Centrale statunitense. Le ultime dichiarazioni fanno però presagire che i funzionari intendono intensificare i colloqui sul tapering in via più formale nel corso della prossima riunione. Quest’ultima è prevista per la fine di luglio.

Alcuni sostengono la riduzione proporzionale di Treasury e MBS

I funzionari della FED hanno anche commentato il programma relativo agli acquisti pari a 120 miliardi di dollari su base mensile. Esso comprende acquisti di titoli di Stato per 80 miliardi di dollari e i cosiddetti MBS, i titoli garantiti da mutui ipotecari, per 40 miliardi. Dal verbale è emerso che diversi partecipanti hanno avuto modo di riscontrare vantaggi per quanto riguarda la riduzione del ritmo di questi acquisti più rapidamente. Nel documento si legge anche: “Diversi altri partecipanti, tuttavia, hanno commentato che è preferibile ridurre proporzionalmente il ritmo degli acquisti Treasury e MBS”.

Le condizioni finanziarie sono “accomodanti”

In generale, alla riunione si è avuto modo di comprendere che i partecipanti si aspettano che l’inflazione si attenui gradualmente. Questo avverrebbe di pari passo con la dissoluzione dell’effetto di fattori transitori. Diversi partecipanti hanno tuttavia sottolineato che i problemi delle catene di approvvigionament eserciteranno una pressione al rialzo sui prezzi del 2022. A rendere la situazione più critica è anche la carenza di input. Nel concludere, i funzionari della Banca hanno convenuto sul fatto che le condizioni finanziarie sono nel complesso accomodanti. Questo “riflettendo in parte l’orientamento della politica monetaria, che ha continuato a fornire un sostegno adeguato all’economia”. Alcuni partecipanti hanno tuttavia portato all’attenzione il fatto che i bassi tassi d’interesse stavano contribuendo all’aumento dei prezzi delle case. Ciò potrebbe portare alcuni potenziali rischi per la stabilità finanziaria.


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