Tra il freddo dell’inverno ed il calore dell’arte: le mostre a cui non bisogna mancare

Solo 28 giorni eppure un calendario così ricco: dall’arte alla fotografia, le mostre disponibili sono tanto varie quanto interessanti. Da Vivian Maier e Mark Shaw della metà del ‘900 fino a giungere nella lontana Africa di
Sebastião Salgado. Tra i laboratori di Thomas Struth e gli animali di Simone Sbaraglia, la scelta sarà ardua.

Tra le mostre d’arte da non lasciarsi scappare, spiccano i nomi di Hayez e Segantini, il celebre Marc Chagall per poi compiere un salto temporale verso il padre della Pop Art, Andy Warhol ed infine “il limite vero” di Luciano Ventrone.

Ritratto di un pianeta selvaggio

Di breve durata, dal 2 al 24 febbraio 2019, è la mostra “Ritratto di un Pianeta Selvaggio”, che si terrà a Roma, presso il Museo Civico di Zoologia. Simone Sbaraglia, attraverso i suoi scatti, vuole mostrare le meraviglie di cui la natura è composta, strappando queste al mutamento. Il fotografo naturalista ha lo scopo di spronare l’umanità a preservare la Terra dai rischi che sembrano essere prossimi pericoli reali.

Thomas Struth: Nature&Politics

25 foto a colori sono le protagoniste della mostra del fotografo Thomas Struth, il quale presenterà una mostra, dal 2 febbraio al 22 aprile 2019 a Bologna, presso il MAST. La sua fama, derivata dalla capacità di inquadrare vedute urbane e paesaggi industriali, anche questa volta sarà confermata: progresso, sperimentazione ed innovazione sono i temi delle fotografie presentate alla mostra.

Ottocento. L’arte dell’Italia tra Hayez e Segantini

Forlì volge lo sguardo all’Ottocento, ospitando la sudetta mostra dal 9 febbraio al 16 giugno 2019, nei Musei di San Domenico.
Si passa – dicono i curatori – dall’ultima fase del Romanticismo e del Purismo al Realismo, dall’Eclettismo storicista al Simbolismo, dal Neorinascimento al Divisionismo presentando i capolavori, molti dei quali ancora da riscoprire, dei protagonisti di quei tormentati decenni.” Tra l’Unità d’Italia e la Grande Guerra: gli avvenimenti riprodotti tramite gli occhi di Hayez e Segantini.

Vivian Maier. Street Photographer

Le Scuderie del Castello Visconteo di Pavia ospiterà dal 9 febbraio al 5 maggio 2019 la mostra dedicata a Vivian Maier. 100 fotografie che riproducono la società americana dalle metà del ‘900. La rassegna è anche una confessione della vita privata della Street Phographer.

Sebastião Salgado. Africa

Dal 9 febbraio al 24 marzo, a Reggio Emilia, presso Binario 49 e Spazio Gerra, il fotografo brasiliano Sebastião Salgado, presenta 100 fotografie in grado di rappresentare le contraddizioni di 30 anni che, a partire dal 1970, avvolgono l’Africa Sub-saharina.

Coco, Audrey, Jackie: lo stile senza tempo. Fotografie di Mark Shaw

Donne protagoniste dal 10 febbraio al 14 aprile 2019 presso Mantova Outlet Village: le fotografie di Mark Shaw sono atemporali, figure ricche di carisma sono ricordate tramite le sue opere. Da Brigitte Bardot, Elizabeth Taylor, Grace Kelly, Jane Fonda, Jackie Kennedy, Coco Chanel a Audrey Hepburn. Questa è la prima personale italiana di Mark Shaw, uno dei più importanti fotografi di moda degli anni ’50 e ’60, che firmò oltre 25 copertine per la celebre rivista “LIFE” ed immortalò alcune tra le più indimenticabili icone femminili dell’epoca

Chagall. Sogno d’amore.

Per la prima volta nella città partenopea, 150 opere di Marc Chagall saranno esposte nelle Basilica di Santa Maria Maggiore di Pietrasanta, dal 15 febbraio al 30 giugno. Dipinti, incisioni, acquerelli e disegni: sono molteplici le tecniche artistiche utilizzate per narrare, in modo poetico, l’esistenza ed il forte sentimento per l’amata moglie dell’artista.

Torniamo amici. Paolo VI e gli artisti.

Presso la Galleria d’Arte Sacra dei Contemporanei, con sede a Milano, una rassegna presenta il cammino artistico che ha visto, dopo il distacco, la riconciliazione degli artisti e della Chiesa, con l’intercessione di Papa Paolo VI. La mostra sarà visitabile dal 15 febbraio al 14 aprile.

Andy Warhol in the City

La Pop Art statunitense invade Perugia con la mostra e gli eventi ad essa connessa dal 26 gennaio fino al 17 marzo. Le piazze della città, il Barton Park di Pian di Massiano, la Gipsoteca del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici: sono tanti i luoghi che ospiteranno non solo le 120 opere disponibili, ma anche occasioni di coinvolgimento collettivo. Appuntamenti riguardanti anche la “Pop Tattoo Art” e la “Pop Music Art“.

Luciano Ventrone. Il limite del vero. Dall’astrattismo all’astrazione

Nuovamente è Milano, presso la Fondazione Stelline, ad ospitare la mostra dedicata al “Caravaggio del ventesimo secolo“. Le nature morte dell’artista saranno esposte presso la Fondazione Stelline, a raccontare ciò che l’occhio non vede, oltre la realtà, la visione della mente. Dal 30 gennaio 2018 al 10 marzo 2019.

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