Fai il brindisi delle feste natalizie con lo Spumante Brut

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Per brindare alla salute, alla buona compagnia e allo stare bene insieme, non si può che scegliere uno spumante Brut. Proprio le varie tipologie di brut rappresentano il fiore all’occhiello di Foss Marai, per rendere indimenticabile il Natale.

Uno spumante puro per una tradizione ibrida. La categoria degli spumanti brut si presta ad accompagnare tutti i cin cin delle feste, dall’aperitivo al dolce. Il suo significato, infatti, è letteralmente “puro, grezzo”, è indica la quantità di grammi di zucchero per litro contenuta nella bottiglia di spumante. In base alla percentuale si distinguono le sottocategorie e così ogni brindisi assume un sapore diverso.

Foss Marai: spumanti Brut di qualità

La qualità degli spumanti Brut Foss Marai è data dalla tecnica di spumantizzazione. La tecnica Martinotti – Charmat esalta la morbidezza e il profumo delle uve autoctone della Valdobbiadene. Vengono così alla luce gli spumanti Brut ed Extra Dry, che accompagnano le diverse bevute delle feste sulla base del residuo zuccherino. Lo spumante brut classico presenta una quantità di zucchero tra i 6 e i 12 grammi per litro: abbinamento ideale per piatti dal sapore raffinato, a cui si vuole aggiungere intensità e carattere. L’Extra Dry, invece, ha un residuo zuccherino più alto, compreso tra 12 e 17 grammi per litro. Le sue note dolci e morbide si accompagnano perfettamente a un aperitivo o ad un entrée a base di crostacei. Il momento migliore per festeggiare con gli spumanti Foss Marai.

Il brindisi e le sue origini

Il brindisi è un gesto che ormai è diventato abitudine nelle case di tutto il mondo. Una consuetudine che ha origini lontane e misteriose. La sua provenienza è il mondo classico. Durante le offerte agli dei greci e romani, era usanza dei commensali rendere onore agli Dei e ai defunti. Una cerimonia che si riassumeva nelle esclamazioni “lunga vita!” e “alla salute” rimaste poi invariate fino ai tempi nostri. Nel mentre il passaggio da sacro a profano, con l’esclusività religiosa trasferita nella mondanità, un segno di saluto e festa per tutti gli eventi.

Il termine brindisi ha, invece, origini più recenti. È la trasposizione spagnola del saluto tedesco che i soldati lanzichenecchi tributavano alle truppe spagnole. “Bring dir’s”, cioè “io porto a te il saluto” diventa “brindis”, e così nasce la parola italiana “brindisi”. L’esclamazione che più comunemente accompagna il brindisi tipicamente italiano è “cin cin”. Questa espressione viene dalla Cina, con la ripetizione dei caratteri qǐng qǐng che significa “prego”, a ricambiare il saluto ricevuto. L’esclamazione riprende inoltre il suono onomatopeico dell’incontro dei due bicchieri, racchiudendo perfettamente il gesto del brindare.

Per una tradizione le cui origini attraversano varie epoche e regioni, ce n’è una nostrana, di eccellenza e di passione. È lo spumante Brut Foss Marai, che trae la sua forza e il suo inconfondibile gusto dalle colline di Valdobbiadene in cui viene prodotto.