Fabrizio Saccomanni, il direttore della Banca d’ Italia

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Fabrizio Saccomanni è un economista, politico e banchiere italiano. Inoltre, Saccomanni nel Governo Letta, dall’ aprile del 2013 agli inizi del 2014, diviene Ministro dell’ Economia e Finanze. In seguito, il 13 aprile del 2018 il politico riceve la nomina di Presidente del Consiglio di Amministrazione UniCredit.

Fabrizio Saccomanni e la biografia

Fabrizio Saccomanni nasce a Roma il 22 novembre 1942, e muore a San Teodoro l’ 8 agosto 2019. Saccomanni consegue la laurea in Economia e Commercio, presso l’ Università “Luigi Bocconi” di Milano. In seguito, l’ economista approfondisce lo studio sull’ economia monetaria ed internazionale, con la specializzazione alla “Princeton  University” del New Jersey. Nel 1967, Saccomanni lavora come membro della Banca d’ Italia,  rappresentante al Fondo Monetario Internazionale, e della BCE(Banca Centrale Europea). Tuttavia, l’ economista rappresenta anche la Banca dei Regolamenti Internazionali, e l’ UE(Unione Europea).

Fabrizio Saccomanni e la carriera alla Banca d’ Italia

Dal 1967, Saccomanni svolge il ruolo di rappresentanza della Banca Centrale Italiana, alla BCE, all’ UE, al Fondo Monetario Internazionale, ed alla Banca dei Regolamenti Internazionali. Nel 2003, l’ economista riceve la nomina di vicepresidente della BCE, per la ricostruzione e sviluppo. In seguito, Saccomanni diviene membro in diversi Consigli Direttivi come: “l’ Einaudi Institute of Economics and Finance, l’ Istituto Italiano di tecnologia, la Società italiana degli economisti”. Di fatto, il dirigente diviene membro anche dell’ “Istituto Affari Internazionali” , e del Collegio per la “Bologna University Business School”. Il 2 ottobre del 2006, Saccomanni riceve la carica di direzione della Banca d’ Italia. A fronte di ciò, nel 2014 l’ economista, ottiene il titolo di direttore onorario dal Consiglio Superiore dell’ Istituto.

Fabrizio Saccomanni e le politiche di “spending review”

Nel 2013, Saccomanni diviene membro e presidente, dell’ “Istituto Vigilanza sulle Assicurazioni”(IVASS). Di conseguenza, il decreto del 2012 del Governo Monti, stabilisce che è compito del direttore della Banca d’ Italia, guidare il nuovo istituto, per le politiche di “spending review”.

Il Ministro dell’ Economia

Il 28 aprile del 2013, durante il Governo Letta riceve la nomina di “Ministro dell’ Economia e Finanze”. Inoltre, l’ economista resta in carica fino al febbraio del 2014, in cui Pier Carlo Padoan lo sostituisce. Di fatto, il Ministro dell’ Economia e Finanze della Repubblica Italiana, è un’ istituzione che esiste dal 2001. A fronte di ciò, l’ istituzione stessa comprende l’ accorpamento dei seguenti Ministeri: Finanze, Tesoro, Bilancio, e Programmazione.

La Banca Centrale Europea

La BCE è la banca centrale che attua la politica monetaria, per i diciannove Paesi dell’  Unione Europea(UE). Inoltre, gli Stati dell’ UE, che aderiscono alla moneta unica, creano la “zona euro”. Di fatto, la banca centrale nasce come Istituzione l’ 1 giugno del 1998, e prende il posto del precedente “ Istituto Monetario Europeo”, con l’ avvento dell’ euro. Dal  gennaio del 1999 al 2014, la BCE ha sede a Francoforte con gli Stati aderenti di: Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Francia, Grecia, Finlandia, Germania, Italia, Irlanda, Slovacchia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Malta, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi.


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Il Trattato sull’ Unione Europea

Il Trattato dell’ Unione Europea, oppure Trattato di Maastricht(TUE), rappresenta un accordo, che l’ EU stipula il 7 febbraio del 1992 a Maastricht, con i dodici Paesi membri. Tuttavia, il trattato entra in vigore nel novembre del 1993, e definisce i “tre pilastri” dell’ Unione Europea. L’ UE definisce le nuove regole politiche, economiche e sociali, necessarie per l’ ingressi degli Stati membri. Di fatto, i “tre pilastri” sono un mezzo, con cui le politiche dell’ UE distinguono tre zone, ma vengono aboliti in seguito.

Il Trattato di Lisbona

Il 13 dicembre del 2007, l’ UE firma il “Trattato di Lisbona”, che modifica il Trattato UE, ed il Trattato che conferisce l’ Istituzione all’ UE. Di fatto, il “Trattato di Lisbona”, riforma il Trattato dell’ Unione Europea, ed entra in vigore l’ 1 dicembre del 2009. In realtà, la riforma del trattato, abolisce i “tre pilastri”, e suddivide i compiti tra l’ UE e gli Stati membri. Inoltre, rafforza la democrazia e la difesa dei diritti fondamentali. A ragion per cui, l’ UE elimina i precedenti tre pilastri, che sono: la politica sul carbone e l’ acciaio, la politica estera unica fuori dall’ UE, e l’ impiego giudiziario per un’ area europea.

La morte

Fabrizio Saccomanni muore l’ 8 agosto 2019, a San Teodoro (Sardegna), all’ età di settantasei anni.  

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