Ewuare II e l’editto che potrebbe salvare migliaia di ragazze nigeriane

2
612

Importante svolta in Nigeria che in qualche modo tocca da vicino anche il nostro paese.

Grazie ad un editto dell’oba (in lingua locale significa “sovrano”) del Benin Ewuare II (l’oba è la figura che tradizionalmente a capo della regione del Benin in Nigeria. L’attuale in carica, classe , ha alle spalle studi in USA ed è ex ambasciatore nigeriano in Italia), il legame che legava migliaia di donne nigeriane al di fuori del paese in schiavitù è diventato illegale e non più accettabile.

Se per il mondo occidentale una figura tradizionale come quella dell’oba e i suoi editti possono sembrare pittoreschi e legati ad un’altra epoca, per la cultura di chi proviene dal Benin le sue parole assumono un potere paragonabile alla legge, liberando così “ipoteticamente” (chissà se basterà un editto a intereompere realmente il mercato della tratta che produce ogni anno guadagni per 350 milioni di euro) da un legame istituito tramite il juju (che semplificando si potrebbe definire più facilmente magia nera) istituito prima della partenza verso l’Europa tramite rituali condotti dai marabutti, uomini considerati collegati alla magia e alla medicina rituale e tradizionale e dalle maman, donne che con molte probabilità hanno vissuto il legame di schiavitù il precedenza e che una volta liberatesi, entrano con un nuovo ruolo nel mondo della tratta, godendo di un forte rispetto da parte delle donne rese in schiavitù.

Una schiavitù che inizia in un contesto di riti tradizionali dove le ragazze coninciano a credere di ricevere una benedizione e protezione da parte dei marabutti per il viaggio e per la loro nuova vita in Europa, oltre che vedersi pagato il viaggio che permetterà loro di passare il continente africano per arrivare in Libia. Le donne vittime del juju però non hanno il potere e la percezione di doversi liberare e/o ribellarsi da questo rito, cadendo in realtà nel gioco dei marabutti, che convincono le giovani nigeriane a dover ringraziare e sdevitarsi per la benedizione ricevuta, promettendo cifre che per la maggior parte delle volte si aggira tra i trentamile e quarantanila euro.

Per far funzionare il rito di buon auspicio maman e marabutti chiedono il più profondo segreto sul loro patto ecomico, accordo che se verrà rivelato o non saldato porterà una vendetta, che potrebbe arrivare fino alla morte verso la protagonista di juju e la sua famiglia.

Al momento è impossibile stimare quante donne nigeriane avranno il coraggio di rivendicare la propria libertà in nome dell’editto di Ewuare II rischiando la propria vita e mettendo a repentaglio quella della propria famiglia.

È certo però che una presa di posizione pubblica ed ufficiale da parte di una figura con un forte ruolo locale come quella dell’oba è da considerarsi un piccolo passo avanti contro la  macchina milionaria del mondo dello sfruttamento della prostituzione di donne nigeriane.

Commenti