Eutanasia in Portogallo: l’approvazione del Parlamento

Dopo quasi un anno dall'approvazione dei disegni di legge, arriva anche il risultato positivo del voto in aula.

0
758
Eutanasia in Portogallo

L’eutanasia in Portogallo non è più punibile in tutti i casi previsti dal testo di legge approvato. Si tratta di un documento nato dalla fusione di cinque disegni di legge approvati circa un anno fa e successivamente riuniti in un unico provvedimento.

I voti a favore dell’eutanasia in Portogallo


Elezioni in Portogallo: vince il presidente uscente moderato


Il parlamento portoghese ha approvato l’eutanasia con 136 voti a favore, 78 contrari e 4 astenuti. Ecco quanto riportato dal quotidiano portoghese Diario de Noticias. Hanno votato a favore la sinistra del Bloco de Esquerda, i verdi del Pan, i liberali di Iniciativa liberal e la grande maggioranza dei socialisti del Partito Sociale (che ha lasciato libertà di voto) oltre a due deputate indipendenti.

I voti contrari

Contrario il Partito Comunista, i popolari del Cds (Partito Popolare) e il partito sovranista Chega. Inoltre, hanno votato contro 9 parlamentari del Partito socialista. Nel Partito socialdemocratico di centro-destra (anch’esso lasciato libertà di voto), la maggioranza dei parlamentari ha votato contro anche se altri 14 a favore.

Il progetto di legge per l’eutanasia in Portogallo

La proposta per cambiare la legge in vigore era stata approvata lo scorso febbraio, aprendo la strada per il voto in aula nonostante la Chiesa chiedesse invece un referendum. Nel progetto di legge approvato si qualifica come “eutanasia non punibile” la “anticipazione della morte per decisione della persona stessa”. Le situazioni in cui è possibile praticarla sono quelle di “sofferenza estrema, con lesioni irreversibili, di estrema gravità, scientificamente provate, o malattia incurabile e fatale, quando praticata (da) o con l’ausilio di personale sanitario”. 

Dove potrà avvenire?

Il provvedimento chiarisce anche che l’eutanasia “potrà avvenire in strutture sanitarie del Servizio sanitario nazionale o in strutture private e sociali debitamente autorizzate” e dietro la supervisione di almeno due medici. Prima di tutto un medico, che segua la persona nella sua scelta e uno specialista, ed eventualmente uno psichiatra, qualora ci fossero «dubbi sulla capacità della persona di esprimere la propria volontà in maniera libera e lucida».

La firma del Presidente della Repubblica

Adesso il disegno di legge dovrà essere firmato da Marcelo Rebelo de Sousa, conservatore di centrodestra che è appena stato rieletto presidente della Repubblica. De Sousa aveva detto che avrebbe rispettato il voto del parlamento. Avrà comunque 20 giorni per decidere a partire dalla prossima settimana.

Differenza tra eutanasia e suicidio assistito

Non sempre è chiara la distinzione tra le due procedure. Il termine “eutanasia” deriva dal greco e letteralmente significa ‘buona morte’. Si tratta dell’atto finalizzato a provocare intenzionalmente la morte di un paziente d’accordo con la volontà di quest’ultimo da parte di un medico. Ne esistono due tipi e il tutto avviene sempre in accordo con il malato. Uno è l’eutanasia attiva, attraverso ad esempio un’iniezione letale, e l’altro è l’eutanasia passiva, quando cioè si sospende un farmaco salvavita come può essere l’idratazione artificiale.
Il suicidio assistito è invece la procedura scelta da Dj Fabo nel 2017. In questo caso, il paziente chiede al medico di prescrivergli dei farmaci che sarà lui stesso a decidere di ingerire. Il medico dunque non agisce direttamente, ma assiste il malato collaborando con lui.


L’eutanasia diventa legale in Nuova Zelanda



Belgio – Eutanasia: tre medici accusati in un processo senza precedenti