Budapest è la destinazione europea considerata più bella da oltre mezzo milione di turisti, giornalisti e viaggiatori di tutto il mondo. La capitale ungherese si è aggiudicata il primo posto nella classifica European Best Destination 2019, in una selezione di venti mete considerate di tendenza per l’anno in corso. Medaglia d’argento per Braga, piccola perla non troppo conosciuta del Portogallo. Al terzo posto, invece, si trova una destinazione italiana. Non si tratta di una grande e nota città come Roma o Milano, ma di Monte Isola, sul Lago d’Iseo: una piccola isola dal diametro di 5 chilometri quadrati, resa nota nel 2016 dall’installazione artistica “The Floating Piers” dell’artista bulgaro Christo, che collegava l’isola alla terraferma con una suggestiva passerella sospesa sull’acqua.

European Best Destination Award: un premio ambito per il turismo

La European Best Destinations è un’organizzazione con sede a Bruxelles che dal 2009 lavora per promuovere la cultura e il turismo europeo, collaborando con gli uffici del turismo di tutto il continente. Con l’organizzazione si può facilmente interloquire attraverso il portale che richiede spesso la partecipazione di turisti, viaggiatori e giornalisti su sondaggi riguardanti il turismo in Europa. Il concorso più ambito è sicuramente il Best Destination Award che decreta la migliore destinazione di viaggio in Europa ogni anno e che è giunto alla sua decima edizione. Secondo i dati rilevati negli anni passati per i Paesi che hanno raggiunto le prime posizioni della classifica, è stata stimata una crescita turistica media del 15%. Un riconoscimento che fa gola a molte destinazioni turistiche per il forte impatto che potrebbe avere sulle economie locali.

Budapest, la capitale europea dal fascino orientale

Budapest è la vincitrice dell’European Best Destination 2019. Il suo ricco patrimonio artistico-culturale, unito al fascino di una città divisa in due dal Danubio, il fiume navigabile più lungo d’Europa, la rendono la migliore meta per un viaggio nel vecchio continente. Una città che conserva con cura un ricco patrimonio del passato, ma che sa anche rinnovarsi continuamente, aggiudicandosi non a caso il titolo di “Capitale europea dello sport 2019”. Chiese, musei, palazzi storici e sinagoghe raccontano le mille sfaccettature di una città sempre in evoluzione. Suggestivi sono anche i bagni termali, sia quelli più antichi (Gellért, Király, Ruda), che quelli più moderni, come i bagni Széchenyi che oggi rappresentano il più grande centro termale d’Europa. Budapest è una città che sorprende i suoi turisti con un suggestivo fascino orientale unito alla modernità occidentale. Una città tutta da scoprire, mai scontata e sempre in evoluzione.

Braga, la perla cattolica del Portogallo

Il secondo posto dell’European Best Destination se lo aggiudica Braga, geograficamente opposta alla prima classificata. La storia di questa città è profondamente legata alla religione cattolica, dal momento che è stata la prima sede vescovile in Portogallo. I principali punti di interesse sono proprio luoghi religiosi: cattedrali, santuari e chiese di grande profilo architettonico e artistico. Notevoli sono anche le influenze artistiche romaniche che fanno aggiudicare a questa città il nome di “Roma Portoghese”. Inoltre Braga è conosciuta per la Notte Bianca che si tiene ogni anno a settembre: 48 ore non stop di musica, balli, arte, spettacolo e tanto divertimento.

Monte Isola un’oasi verde nel Lago d’Iseo

Due sono le destinazioni italiane che si trovano in questa classifica: Monte Isola, che si piazza al terzo posto, e Firenze, la culla del Rinascimento che si colloca al quindicesimo posto. Sulla grande città d’arte ha vinto quindi la piccola isola del Lago d’Iseo, che con i suoi 600 metri di altitudine è la più alta isola dell’Unione Europea. Una località particolarmente apprezzata per il suo polmone verde: le auto su quest’isola sono bandite da anni e solo gli abitanti dell’isola (che non arrivano a 2000 persone) possono transitare sui motocicli, mentre i turisti possono muoversi a piedi, in bicicletta o con piccoli autobus ecologici. Monte Isola si compone di 13 frazioni: Siviano, Porto di Siviano, Senzano, Olzano, Carzano, Sensole, Peschiera Maraglio, Menzino, Masse, Novale, Sinchignano, Cure e le isolette di Loreto e San Paolo.

Buona parte dell’isola è ancora occupata da boschi e il rispetto per l’ambiente è un elemento che contraddistingue la condotta dei suoi abitanti. Non a caso Monte Isola è stata indicata anche come meta EDEN – European Destination of Excellence 2019, un riconoscimento che la Commissione europea conferisce ogni anno alle località che hanno saputo contraddistinguersi per l’impegno ambientale. L’isola è stata omaggiata, infine, da una suggestiva opera di un celebre artista bulgaro, Christo, che nel 2016 ha creato un’installazione, “The Floating Piers”, che univa l’isola alla terraferma, creando una sorta di passerella sospesa sull’acqua, dando ai visitatori l’impressione di poter camminare sul lago.

Monte Isola è quindi una meta insolita, fuori dalle tradizionali rotte turistiche italiane fatte di grandi città artistiche e affollate. Un angolo verde e sereno, dove riscoprire il piacere di passeggiare e di godersi ogni piccolo momento in tranquillità.

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