Europa League: Stjarnan-Inter 0-3, le pagelle di Datasport

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L’Inter non sbaglia. I nerazzurri superano 3-0 gli islandesi dello Stjarnan nell’andata dei playoff di Europa League e ipotecano così il passaggio alla fase a gironi. A Reykjavik gli uomini di Mazzarri faticano ad inizio partita ma sul finire di primo tempo trovano la rete con Icardi e nella ripresa dilagano con Dodò e D’Ambrosio: da segnalare anche una traversa colpita da Osvaldo e una splendida parata di Handanovic che nega ai padroni di casa anche la gioia del gol della bandiera. Il ritorno è programma giovedì 28 a San Siro.

INTER

Handanovic 6 E’ chiamato al primo vero nel finale e si fa trovare pronto. A tempo ormai scaduto buca l’uscita piuttosto goffamente: piccolo calo di concentrazione.

Ranocchia 6 Ci prova di testa dopo una manciata di minuto ed è sempre pericoloso nel gioco aereo. Dietro non sbaglia praticamente nulla, passa una serata tranquilla.

Vidic 5,5 Mezzo passo indietro rispetto alle amichevoli estive. Si trova in affanno in un paio di occasioni, prendendosi anche un giallo piuttosto inutile. Probabilmente il palcoscenico non l’ha stimolato.

Juan Jesus 6,5 Bella prestazione del brasiliano, puntuale in chiusura e volonteroso nell’organizzazione di gioco. Appare in crescita.

Jonathan 6,5 Riparte da dove aveva finito: buona corsa sull’out di destra, condita dall’assist vincente per il gol di Dodò. Ormai è una certezza.

Hernanes 6 Si accende a sprazzi, è ancora molto discontinuo. La qualità delle sue giocate è di un altro pianeta, ma viaggia ancora a scartamento ridotto. Mette minuti preziosi nelle gambe.

M’Vila 6 Lavora nell’ombra. Si vede poco, ma si sente. Deve ancora entrare nei meccanismi di Mazzarri, ma dimostra grinta e voglia di lottare.

Kovacic 6 Tante accelerazioni, prova parecchie giocate, con esiti alterni. Gli manca il tiro: Mazzarri deve lavorare in questo senso, per rendere completo un potenziale crack.

Dodò 7 Il migliore in campo: l’ex romanista macina chilometri sulla fascia sinistra e si toglie anche lo sfizio del gol con un colpo di testa, non certo la sua specialità. Serve l’assist a Icardi, ma rimane un dubbio sulla fase difensiva, ancora da migliorare.

Botta 5 Appare un corpo estraneo alla manovra nerazzurra. Agisce dietro ad Icardi, ma non trova i tempi giusti per dialogare con l’attaccante, ne per inserirsi. Fa spazio a Osvaldo a mezz’ora dalla fine.

Icardi 6 Animale da area di rigore: alla prima palla buona non sbaglia. Sembrava fuori dal gioco, ma segna il gol, pesante, che sblocca l’incontro e lo indirizza in favore dell’Inter. Letale.

Osvaldo 6 Ancora in ritardo di condizione, mezz’ora per lui: fatica a venire incontro ai compagni, ma al momento opportuno mostra il suo talento con un gran tiro a giro. Solo la traversa gli dice di no.

Kuzmanovic s.v. In campo negli ultimi minuti, il tempo per servire l’intelligente assist per il gol di D’Ambrosio.

D’Ambrosio 6 Inizia piuttosto timidamente, poi però trova la rete del 3-0 con un bel mancino. Marcatura importante per il morale del ragazzo.

All. Mazzarri 6 L’Inter ha la sua identità: squadra coperta, gioco sulle fasce, solida. Lo Stjarnan non è un avversario di livello, ma ipoteca la qualificazione ai gironi senza difficoltà. Le sue scommesse si chiamano Hernanes e soprattutto Kovacic: dal loro rendimento passa l’eventuale salto di qualità dell’Inter. E sta a Mazzari farli girare al massimo.

STJARNAN

Jonsson 6, Vemmelund 5,5, D. Laxdal 6, Rauschenberg 5, Arnason 5,5, A. Johannsson 6, Runarsson 5, Bjorgvinsson 6, Punyed 5,5, Finsen 6, Gunnarsson 5, Toft 6,5, G. Johannsson 6. All. Sigmundsson 5,5

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