Europa League: Juventus-Lione 2-1, le pagelle di Datasport

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Le pagelle di Juventus-Lione, terminata 2-1

JUVENTUS
Buffon 6 Nonostante sia stato poco reattivo in occasione del gol di Briand, si riprende alla grande fermando Gonalons e Mvuemba, rispettivamente nel primo e nel secondo tempo.
Chiellini 6 L’unico dei tre centrali che regge sempre e comunque le folate e le azioni in velocità di Lacazette.
Bonucci 6 Gioca con una caviglia malconcia, ma alla fine può esultare: si disciplina anche in fase d’impostazione, provando meno lanci lunghi rispetto all’andata.
Caceres 6.5 L’uruguaiano è il migliore della retroguardia bianconera: una grande squadra deve avere una riserva all’altezza dei titolari, e lui, oltre a non far rimpiangere Barzagli, continua a salire di livello ed offre un’alternativa anche sul centrosinistra. Roccioso
Pirlo 7 Un’altra punizione, dopo quella contro la Fiorentina, che mette subito sui binari giusti il match per i bianconeri: con Tevez e Buffon è il vero campione assoluto, formato mondiale, che la Juventus può schierare per centrare la finale.
Vidal 4.5 Francamente inspiegabile l’involuzione del cileno, iniziata a fine febbraio. Anche oggi, non riesce mai a trovare la posizione in campo, sbagliando anche qualche passaggio di troppo
Marchisio 6.5 Si fa perdonare la marcatura un po’ approsimativa sulla rete di Briand spedendo in rete il tiro deviato da Umtiti. Meno elegante del solito, ma pur sempre efficace
Asamoah 6.5 Tutta un’altra storia rispetto ad Isla: il ghanese, a suo agio più con la palla fra i piedi piuttosto che nel movimento senza, si amministra nel primo tempo, mentre nella ripresa costringe Ferri ad abbassarsi, con due belle discese che mettono paura ia francesi.
Isla 5.5 Mezzo voto in più per l’impegno, ma è ancora la brutta copia del giocatore visto con la maglia dell’Udinese.
Pogba s.v. Un quarto d’ora buono per pavoneggiarsi un po’ sotto gli occhi di Deschamps
Tevez 6.5 Francamente impossibile non innamorarsi di un giocatore che unisce, a questa voglia, una capacità offensiva fuori del comune. Nonostante il gol in Europa continui a mancare, cinque gli anni di digiuno, si guadagna il calcio di punizione per il gol di Pirlo, e fa tante altre piccole cose che avranno fatto sicuramente piacere a Conte.
Llorente 6 Tutta un’altra musica rispetto a Vucinic.
Vucinic 5 I primi due tocchi sembrano promettere bene, ma poi, come gli capita quando non è in giornata, diventa un corpo estraneo al match.
Giovinco 6 Prende esempio da Tevez, continuando il lavoro di sacrificio e pressing fatto dall’argentino. Due giocate che gli valgono gli applausi dello Stadium
Conte 6.5 “Il campionato per oggi non esiste, c’è solo l’Europa League”. La squadra ha seguito il mantra, ed ha centrato l’obiettivo. Tatticamente non sbaglia nulla, ed in casa la sua Juventus non sbaglia mai

LIONE
Lopes 6 – Vercoutre s.v. – Konè 6 – Bedimo 5 – Zeffane s.v. – Bisevac s.v. – Mvuemba 6 – Tolisso 5.5 – Danic s.v. – Ferri 5.5 – Gonalons 5.5 – Fekir s.v. – Umtiti 6 – Lacazette 6.5 – Gomis 5.5 – Njiè 5 – Briand 6.5 – Malbranque s.v. – Garde s.v. –

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