Il Lione trascinato da Depay vince 3-0 contro un Everton particolarmente in crisi. Così raggiunge in vetta alla classifica del Gruppo E l’Atalanta che fuori casa non riesce ad andare oltre all’1-1 contro l’Apollon.
Invece lo Zenit, nonostante il pareggio di 1-1 contro il Rosenborg, mantiene il primo posto nel Gruppo L. Però la Real Sociedad vince con un secco 3-0 contro il Vardar e si porta a meno uno dalla squadra russa allenata da Mancini.

Nel Gruppo E, l’Apollon affronta l’Atalanta nella sfida di ritorno. La squadra di Cipro parte bene con un super tiro di Alex da Silva che però finisce a lato del palo. Però al minuto 17 la Dea risponde e su calcio d’angolo Masiello si divora una grande occasione. E al 33′ l’arbitro assegna un calcio di rigore alla squadra ospite per un intervento irregolare di Alef su Ilicic. È quest’ultimo ad andare sul dischetto e trasformare il penalty, portando così l’Atalanta in vantaggio. Alla ripresa sono sempre i neroazzurri a rendersi pericolosi con Petagna che di testa prende il palo e Orsolini che si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Così ad approfittarne è Zelaya che nei minuti di recupero riesce a strappare un pareggio.
Passa invece il Lione in casa contro il peggior Everton degli ultimi venti anni. Una partita dominata dai francesi, ma che viene sbloccata solo al 68′. Traore si avvale di un mal posizionamento della difesa avversaria e porta in vantaggio il Lione. Dopo otto minuti altro grande errore del reparto difensivo inglese e questa volta Aouar sigla il 2 a 0. Il match si mette male per l’Everton quando al minuto 80 Schneiderlin prende il secondo giallo e la squadra di Unsworth rimane in 10. L’ultima rete per il Lione è di Depay di testa e si chiude definitivamente la partita.

Gruppo L che invece vede protagonista la Real Sociedad, vittorioso contro il Vardar in una gara dominata dai padroni di casa. Ad aprire le marcature al 31′ c’è Juanmi con un forte colpo di testa su sviluppi di calcio d’angolo; mentre solo tre minuti prima gli era stato annullato un gol per fuorigioco. La partita rimane piatta fino poi al minuto 69, quando de la Bella segna un bel gol su cross di Espinoza. Il match per il Vardar termina al 81′ quando Jon B., partendo sulla linea del fuorigioco, raccoglie un passaggio filtrante e firma il 3 a 0 per la squadra spagnola.
Risultato inaspettato invece quello dello Zenit contro il Rosenborg. La partita inizia non ad altissimi livelli all’inizio. Poi al 53′ viene riaccesa grazie a un fallo di Mammana in area di rigore su un giocatore del Rosenborg che così guadagna calcio di rigore. A segnarlo è Bendtner, ex giocatore della Juventus. Lo Zenit di Mancini ha problemi nel reagire nell’arco del secondo tempo. Finché nei minuti di recupero viene prima annullato una rete a Dzyuba per fuorigioco; poi Rigoni crossa in mezzo e Kokorin la mette in rete, salvando così la squadra russa.

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