Eurolega, Doncic trascina un super Real e mette Milano KO!

0
647

Un calendario decisamente non favorevole, costa caro all’Olimpia Milano in questo inizio di Eurolega, sia in chiave risultati che in chiave classifica. La squadra meneghina infatti, colleziona a Madrid la terza sconfitta consecutiva (100-90) in altrettante gare disputate, nonostante abbia tenuto testa ai blancos, prima ancora che esplodesse il talento del 18enne sloveno Luka Dončić autore di 28 punti, 8 rimbalzi e 5 assist con 41 di valutazione. Impressionante. Una Milano sempre sul pezzo, si lascia sfuggire il match nel terzo quarto quando, avanti 54-60, il Real Madrid dà un incredibile strappo con un parziale di 20-0 (74-60). In casa Armani pesano le 17 palle perse, che i padroni di casa trasformano in facili contropiedi e i 7 errori dalla lunetta (15/22). Pesanti quelli falliti da Gudaitis nei momenti decisivi della rimonta.

Se il Real viaggia a vele spiegate in vetta alla classifica senza mai averne persa una, non si può dire lo stesso dell’Olimpia. Nelle prime tre giornate di Eurolega ha dovuto affrontare le super potenze del basket europeo. In ordine: CSKA Mosca, Fenerbahce e in ultimo Real Madrid. Tre formazioni che hanno svolto decisamente il ruolo di protagoniste nell’edizione dello scorso anno arrivando, insieme all’Olympiakos Pireo, a contendersi il titolo alla Final Four di Istanbul. Edizione poi vinta dai turchi del Fenerbahce.

LA PARTITA. In campo con Tarczewski, M’Baye, Micov, Theodore e Goudelock, l’AX parte subito con il piede sull’acceleratore, ma i padroni di casa non restano li a guardare. La temperatura all’interno del Wizinik Center di Madrid è già alta. Ne è testimonianza il gran punteggio fatto registrare da entrambe le squadre al termine dei primi 10’ minuti di gioco. Il Real Madrid sbaglia solo 2 tiri, Milano invece minaccia con le bombe da tre di Micov e l’ultima di Goudelock che sigilla il 30-28.

Quando il gioco riprende per disputare l’ultimo quarto prima dell’intervallo lungo, entrambe le squadre non sembrano ancora intenzionate ad affondare il colpo. Regna l’equilibrio 54-54.

Equilibrio che svanisce al rientro sul parquet per il terzo quarto. Dončić, seduto per ben 8’ durante il secondo periodo, scatena tutto il suo potenziale insieme al fantasista Facundo Campazzo (14 punti e 6 assist). Milano è allibita e in un amen si vede svanire quanto fatto sino a quel momento. I ragazzi di Pianigiani subiscono un parziale di 20-0, dopo aver centrato il +6 con Theodore (54-60). Sul 74-60 dunque, Milano è costretta a ricostruire la propria partita. La forza di volontà c’è, così come Gudaitis (20 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate) che, pericolosamente, riporta i suoi compagni sotto nel punteggio (74-68) infliggendo un controparziale di 0-8. Pesano gli errori dalla lunetta che lo stesso lungo lituano si era procurato. La fiducia aleggia in casa milanese e Theodore danza sulla linea di fondo prima di appoggiare i punti del -4 (76-72). Dubbiosi molti fischi arbitrali contro l’Olimpia, principalmente su Theodore, che subisce un fallo tecnico permettendo ai blancos di riallungare a fine periodo sull’81-74.

Alla ripresa delle operazioni, oramai la guardia statunitense americana in forma all’Olimpia Milano è un vulcano in escandescenza. Quando mancano 8’ al termine della gara, si vede fischiare contro il secondo fallo tecnico, costringendolo ad abbandonare fino a fine gara il parquet madrileno. Il Real prova ad approfittarne con una tripla di Campazzo valevole il 90-82, ma ai meno 2’20” risponde con la stessa moneta Goudelock per il 92-89. Milano è in partita a 120 secondi dalla sirena, ma la sorte è avversa e i blancos sono giocatori a sangue freddo. Prima Causeur e poi Taylor trovano i decisivi tiri dall’arco che chiudono definitivamente la partita.

IL TABELLINO

REAL MADRID – AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO 100-90 (30-28, 54-54. 81-74, 100-90)
Real Madrid: Causeur 12, Randle 5, Fernandez 5, Radoncic, Doncic 27 (8r), Maciulis 3, Reyes 6, Campazzo 14, Ayon 13, Yusta, Carroll 4, Taylor 11. All. Laso.
Milano: Goudelock 20, Micov 15, Kalnietis 6, Tarczewski 2, Cinciarini n.e., Cusin 1, Abass n.e., M’Baye 7, Theodore 10, Jefferson n.e., Bertans 9, Gudaitis 20 (7r, 4s). All. Pianigiani.

RISULTATI E CLASSIFICA 3ª GIORNATA (clicca qui)