Eurocities, Pesaro celebra la Giornata dell’Europa

9 maggio, il network Eurocities festeggia la Giornata dell'Europa. Pesaro partecipa attraverso il linguaggio con cui si esprime al meglio: la musica.

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Oggi è la Giornata dell’Europa. Non poteva mancare alla festa Pesaro, Città Creativa Unesco della Musica. La città marchigiana è infatti partner di Eurocities dal 2016, il network delle principali città europee. Fondata nel 1986 dai sindaci di Barcellona, ​​Birmingham, Francoforte, Lione, Milano e Rotterdam, oggi riunisce oltre 140 delle più grandi città d’Europa. La rete di città, inoltre, offre una piattaforma per condividere idee e scambiare conoscenze. Il tutto attraverso sei forum tematici, un’ampia gamma di gruppi di lavoro, progetti, attività ed eventi. 

Eurocities, poi, collabora con le istituzioni dell’Unione Europea per rispondere a problemi comuni che incidono sulla vita quotidiana degli europei.

Perché si festeggia proprio oggi? Sono esattamente 70 anni da quel 9 maggio 1950 in cui il ministro degli esteri francese Robert Schuman presentò la proposta per la fusione della produzione carbosiderurgica franco-tedesca sotto una comune alta autorità. Non solo. Ci fu per la prima volta un’apertura verso gli altri stati europei. In questo modo si sono poste le basi per uno sviluppo economico comune, rendendo impossibile un riarmo segreto. Non bisogna dimenticarsi che alla base dell’idea europea, ipotizzata nel diciannovesimo secolo e concretizzata nel secondo dopoguerra, vi era l’obiettivo di impedire un altro conflitto attraverso la costruzione di uno stretto legame tra Francia e Germania.

Il programma pesarese

La giornata prende il via alle 12 con uno special in diretta live sulla pagina Facebook del Comune di Pesaro, Pesaro Musei, Casa Rossini, Casa Pesaro e Io resto a casa/Pesaro Cultura. Grazie alla regia e al montaggio di Francesco Agostini, il pubblico potrà assistere ad un ‘mini’ concerto dal balcone di Casa Rossini con Pamela Lucciarini. 

Il soprano, specializzato in musica barocca, ha cantato a L’Opera Garnier e nei festival internazionali più importanti del settore. Oggi, si esibirà intonando l’Inno alla gioia di Beethoven, l’inno dell’Unione Europea dal 1985. Il compositore austriaco, sui versi del poeta Schiller, ha voluto introdurre nella sua ultima sinfonia un invito alla fratellanza, ritenendo che l’intreccio di musica strumentale, voci soliste e coro avrebbe reso il tutto più coinvolgente. La versione in italiano cantata da Pamela Lucciarini sarà quella tradotta dal poeta e librettista italiano Arrigo Boito.

Seguirà un breve saluto di Daniele Vimini, assessore alla Bellezza del Comune. Infine, alle 16, verrà diffuso il video ufficiale realizzato da Eurocities per celebrare questa giornata europea. Pesaro, dunque, non poteva festeggiare il 9 maggio in altro modo se non attraverso la lingua con cui sa esprimersi al meglio: la musica. Un ulteriore messaggio di solidarietà lanciato all’Europa. Ora più che mai.

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