Euro2020: Johnson condanna gli insulti razzisti

I responsabili dovrebbero vergognarsi

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Il razzismo arriva anche a Euro2020. Dopo la sconfitta ai rigori da parte dell’Inghilterra, i giocatori di colore che hanno sbagliato i rigori sono stati attaccati ferocemente sui social media. Il premier britannico Boris Johnson ha condannato pubblicamente l’accaduto. Ha affermato: “I responsabili dovrebbero vergognarsi”. La condanna arriva anche da parte della Federcalcio inglese e del principe William. Intanto l’OMS afferma di essere molto preoccupata per i festeggiamenti dei tifosi: “Il Covid non prende una pausa”.  

Euro2020: cos’è successo?

Sono terminati gli Europei di calcio. L’Italia ha sconfitto l’Inghilterra ai rigori ed esplode la rabbia dei tifosi inglesi. Sui social sono stati presi di mira da insulti razzisti i tre giocatori di colore che hanno fallito i rigori decisivi nella finale a Wembley. Marcus Rashford, Jadon Sancho e Bujayo Saka hanno subito attacchi violenti che hanno addirittura spinto il premier Boris Johnson a condannare pubblicamente gli attacchi. Johnson ha dichiarato: “Questa squadra inglese merita di essere lodata come eroi, non insultata razzialmente sui social media. I responsabili di questi terrificanti insulti dovrebbero vergognarsi di se stessi”.

La condanna della Federcalcio e del principe William

Alla condanna di Johnson si è aggiunta anche quella della Federcalcio inglese, che ha affermato di essere sconvolta dal comportamento disgustoso di chi lancia in rete questi messaggi. Dello stesso parere il principe William, il quale ha detto: “Sono nauseato. È totalmente inaccettabile che alcuni giocatori debbano subire questi comportamenti abominevoli. Questi episodi di razzismo devono finire ora e tutti coloro che ne sono responsabili devono risponderne“. La polizia di Londra ha condannato l’abuso “inaccettabile”, aggiungendo che indagherà sui post sui social media “offensivi e razzisti”. Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha poi invitato le società di social media a fare di più per perseguire i trasgressori responsabili.

OMS: Covid non si prende una pausa

Intanto si accende anche un’altra polemica sui festeggiamenti dei tifosi nel bel mezzo di una pandemia. Maria van Kerkhove, capo del gruppo tecnico dell’OMS per il coronavirus, ha affermato su Twitter: “Dovrei divertirmi a guardare il contagio avvenire davanti ai miei occhi? La pandemia di #COVID19 non si sta prendendo una pausa stasera. #SARSCoV2 e #DeltaVariant approfitteranno di persone non vaccinate, in ambienti affollati, senza mascherine, che urlano/gridano/cantano. Devastante”.


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