L’Etna il vulcano più grande attivo d’Europa

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L’Etna, il più grande vulcano attivo d’Europa, sorge nella Sicilia orientale più precisamente nella provincia di Catania e  si estende per una superficie di oltre 1400 km, raggiungendo un’altezza pari a 3336 metri. L’Etna, chiamato anche Mongibello o con il termine dialettale”A muntagna”, è da tempo immemore protagonista con la sua imponenza e maestosità di molte leggende e miti, come quello che lo vede officina del dio Efesto,  il fabbro dell’Olimpo, situata proprio sulla sua vetta. L’Etna, oltre che a godere di un primato europeo quanto a  grandezza, è il secondo vulcano più attivo del mondo, preceduto dal Mauna Loa  nelle Hawaii. Costituitosi oltre 700.000 anni fa sulla linea della fascia tettonica che va da Lipari ai monti Iblei, l’Etna, con le sue eruzioni negli ultimi 400 500 anni ha emesso oltre un miliardo di metri cubi di lava attraverso i suoi quattro crateri attivi.

La sua grandezza leggendarie e mitica  è stata accompagnata da catastrofi naturali che si sono susseguite nei vari secoli. Fin dai tempi antichi sono state registrate oltre 150 eruzioni che hanno generato distruzione e morte degli abitanti che da sempre si sono insediati alle sue pendici.

Tra le eruzioni più devastanti non si può non ricordare quella del 1669 che ha completamente distrutto Catania.Da allora, sono state decine le eruzioni che hanno messo in difficoltà il territorio circostante. Oltre alle grandi eruzioni, il Mongibello, in maniera costante e continua espelle fumo, ceneri e fuoco attirando numerosi turisti che ogni anno sono attratti dalla magia che questo vulcano genera con  le sue eruzioni regalando spettacoli di luce meravigliosi.

Oltre a costituire un pericolo concreto per le città che si trovano le sue pendici come Zafferana, Nicolosi, Catania, poiché è il suo costante stato di attività non può essere previsto, è uno dei principali fattori di inquinamento mondiale poiché ogni anno diffonde nell’atmosfera oltre 25 milioni di tonnellate di anidride carbonica, mettendo in pericolo dunque non solo la popolazione circostante con le eruzioni della lava ma l’intero pianeta. Che sia a piedi, in auto, o in funivia ogni giorno sono centinaia  i turisti che raggiungono le vette di questo vulcano,  diventando una delle principali attrazioni della Sicilia orientale.

In inverno quando le temperature scendono al di sotto dello zero è possibile godere di uno spettacolo unico fatto di neve e lapilli, proprio per la sua bellezza questo vulcano è stato dichiarato nel 2013 patrimonio naturale dall’UNESCO, motivo in più per cui, se si vuole vivere un’esperienza unica, non si può non andare a visitarlo. 

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