Etiopia: si intensificano gli scontri nel Tigray

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Nei giorni scorsi, secondo quanto riferito dal portavoce del TPLF, l’esercito nazionale etiope ha lanciato una nuova offensiva di terra contro le forze ribelli nella regione dei Tigray, in Etiopia. Ora, sempre secondo quanto riportato dal portavoce, gli scontri si sarebbero intensificati.

Etiopia: nuovi scontri nel Tigray?

Si sta intensificando un’offensiva aerea e terrestre delle truppe etiopi e dei loro alleati contro le forze ribelli della regione settentrionale del Tigray. Getachew Reda, il portavoce del Fronte di liberazione del popolo del Tigray (TPLF), ha riferito a Reuters che l’esercito etiope e gli alleati della regione di Amhara stavano combattendo le forze del Tigray su diversi fronti, sia nelle regioni di Amhara che di Afar, vicine al Tigray. “È una lotta in corso e il numero delle vittime è sbalorditivo”, ha detto Getachew, aggiungendo di non poter fornire dettagli sul numero di morti o feriti. Ha detto che c’erano combattimenti vicino alla città di Weldiya ad Amhara. Ha inoltre riportato che i combattimenti erano ripresi ad Afar, nelle aree di Haro e Chifra vicino al confine di Amhara.

La nuova offensiva destabilizza ancora di più il Paese

L’esercito nazionale etiope ha lanciato un’offensiva di terra contro le forze ribelli della regione del Tigray lunedì 11 ottobre, secondo quanto riferito dal portavoce del TPLF. Questa nuova offensiva ha infranto il cessate il fuoco concordato a giugno. Da quando è iniziato il conflitto lo scorso 4 novembre, migliaia di persone sono state uccise.  Il conflitto ha anche provocato lo sfollamento di milioni di persone e costretto alla carestia centinaia di migliaia di abitanti del Tigray. Secondo i dati dell’ONU, il conflitto ha reso circa 5,2 milioni di persone nel Tigray e 1,7 milioni di persone nella regione di Afar e Amhara dipendenti dagli aiuti umanitari, aiuti che però sarebbero bloccati dal governo etiope.


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