“Éternelle Notre Dame”: tour virtuale della cattedrale

Un'esperienza 3D permette di conoscere la storia della chiesa dal Medioevo all'incendio del 2019

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La realtà virtuale per visitare la cattedrale di Parigi in attesa della fine dei restauri prevista per il 2024. “Éternelle Notre Dame” è il tour 3D che dal 15 gennaio descrive la storia dell’edificio religioso.


Notre Dame pronta per essere ricostruita


Com’è organizzata la visita Éternelle Notre Dame?

Per apprezzare il tour di Notre Dame occorrono un visore per la realtà aumentata e uno zaino tecnico. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la società Emissive che crea format per esperienze uniche e Amaclio production che organizza eventi spettacolari. I 50 visitatori entrano in una sala di 500 m2 alla Grande Arche de la Défense e poi cominciano il percorso nella Parigi della fine del XII secolo. Il tour virtuale permette di incontrare i personaggi che hanno contribuito alla realizzazione della cattedrale. L’itinerario è di 45 minuti e permette di vivere la storia di uno degli edifici religiosi più famosi al mondo.

Il videogame di Ubisoft

L’incendio divampato nell’aprile del 2019 che ha danneggiato il tetto e la guglia della cattedrale è lo spunto per un videogame. “Notre Dame on fire” è il titolo del gioco che uscirà a marzo insieme a un docufilm diretto dal regista Jean Jacques Annaud. I players devono quindi risolvere degli enigmi e salvare le reliquie prima che le fiamme distruggano la chiesa.

Un progetto con finalità benefiche

Per realizzare “Éternelle Notre Dame” ci sono voluti 2 anni. Un team tecnico di 25 esperti ha sviluppato contenuti 3D avvalendosi di studi storici e scientifici per descrivere la storia della cattedrale. L’esperienza è aperti ai visitatori di almeno 11 anni e sarà proposta per tutto il 2022. Infatti, da marzo la partenza sarà alla Conciergerie e poi a settembre sotto il sagrato della chiesa. Il biglietto costa 30 € e una parte del ricavato andrà nelle casse dell’Ente che si occupa dei restauri. Anche la Fondazione dell’edificio religioso riceverà una percentuale dell’incasso per il finanziamento dell’allestimento interno.