Esposizioni al Guggenheim Bilbao: il calendario 2021

I principali eventi culturali al museo spagnolo. In mostra gli anni Venti, Alice Neel e Cecilia Bengolea

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Definito il programma di quest’anno delle esposizioni al Guggenheim Bilbao. Sono otto le mostre da vedere, incentrate su vari aspetti della contemporaneità. Appuntamenti che un appassionato d’arte deve segnare in agenda.

Perché visitare le esposizioni al Guggenheim Bilbao?

I temi trattati negli allestimenti toccano questioni sociali, come la parità di genere, e presentano la storia e le tradizioni. Quindi un calendario che va dal globale al locale con spazio anche a mezzi espressivi diversi, la pittura e la video arte. Un allestimento sui pittori attivi in città tra 19° e 20° secolo dà il via alle iniziative di quest’anno.


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Un contesto moderno per le mostre

Le gallerie del museo spagnolo ospitano regolarmente la presentazione delle opere di molti artisti. L’architettura futurista in cui si fondono la pietra calcarea, il titanio e il cristallo è il primo elemento che attira l’attenzione del visitatore. I tre piani di sale sono ideati per dare il massimo della visibilità alle creazioni e ai loro autori.

Le esposizioni di video arte

  • Dal 19 febbraio al 13 giugno sarà visitabile “Film & video: Alex Reynolds. There is a law, there is a hand, there is a Song”. Un’occasione per conoscere il nuovo lavoro dell’artista e regista che si interessa di narrazione, musica e architettura.
  • Cecilia Bengolea e “Lighting dance” saranno in al Guggenheim di Bilbao dal 24 giugno – 26 settembre. L’artista esplora la danza popolare e la cultura dancehall in Giamaica. Arte e danza si uniscono nel video che è il risultato di uno studio sul ritmo e le forme di espressione.
  • “Film & video: Sharon Lockhart. Noa Eshkol’s movement notation” nasce dalla collaborazione tra due artiste. La Lockhart realizza installazioni video e fotografie prendendo spunto da Eshkol che studia il movimento umano. Infatti, nel lavoro “Four exercises in Eshkol-wachman movement notation” il focus è sul messaggio del corpo. La mostra sarà aperta dal 7 ottobre al 22 febbraio 2022.

Le altre esposizioni al Guggenheim Bilbao

  • L’inaugurazione di “Bilbao and painting” è il 29 gennaio e la mostra prosegue fino al 29 agosto. Sono protagonisti i pittori baschi dell’Impressionismo e delle Avanguardie che rappresentano la società in cui vivono. Emerge anche il rapporto che la città ha col mare e la coltivazione della terra.
  • Gli anni Venti e i cambiamenti avvenuti in tutte le grandi città europee dell’epoca sono il tema della mostra “The roaring Twenties”. Perciò dal 7 maggio al 19 settembre tuffati nel racconto di idee progressiste e lotta alle discriminazioni. Cura l’allestimento Calixto Bieito, scenografo che ha innovato il teatro europeo.
  • “Alice Neel: people come first” è una restrospettiva dell’artista americana impegnata nella tutela dei diritti umani. Una narrazione vivida dei momenti salienti del Novecento, tra lotta agli assolutismi e la Grande depressione. Appuntamento dal 17 settembre 2021 al 23 gennaio 2022.

Tra sperimentazione e astrazione

  • Le opere più particolari della collezione permanente del Guggenheim di Bilbao diventano la mostra “The line of wit”. Sperimentazione, estetica non convenzionale, uso di materiali insoliti creano infatti linguaggi diversi che descrivono il mondo. In esposizione “Hichiko Happo” di Yoko Ono e poi i ritratti di Antonio Saura, Henri Michaux e Georg Baselitz. Il lavoro sulle tele nere riflettenti di Rodney Graham, Film Still fa parte del percorso. Dall’ 11 giugno al 6 febbraio 2022.
  • Infine, un omaggio alle donne e al loro contributo all’astrazione. L’esposizione “Women in abstraction” dal 22 ottobre 2021 al 27 febbraio 2022 riunisce le opere di 200 artiste di tutto il mondo. L’arte in tutte le sue forme si concretizza così attraverso ricerche personali nuove e cariche di significati.
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