Esercizio culinario per un piatto primaverile

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Una ricetta laziale molto comoda da cucinare in casa è la Vignarola. In un periodo complicato come quello attuale, è una ricetta che si può tranquillamente cucinare a casa senza bisogno di andare al ristorante. Basta procurarsi gli ingredienti al mercato ed è fatta! Grazie ad un sito culinario, sappiamo come poter preparare correttamente la Vignarola laziale. Si tratta inoltre di un buon esercizio culinario. Gli ingredienti da acquistare per questo piatto primaverile sono: piselli freschi, fave, mammole (carciofi non spinosi) e cipollotti freschi che si faranno appassire nell’olio. E’ importante che i prodotti siano freschi per rendere più godibile questo stufato di verdure.

In quanti modi si può preparare la Vignarola laziale?

I metodi di preparazione per questa ricetta sono vari. Si può cuocere in tre diversi tegami (accompagnando i piselli con il peperoncino) e poi unire legandole con del brodo vegetale o vino bianco sfumato, per inasprire un po’. C’è anche chi fa stufare tutte insieme le verdure puntando sui liquidi di vegetazione. Inoltre, essendo un piatto romano qualcuno accompagna il cipollotto con il guanciale. Questa è forse la scelta migliore, tranne per chi non mangia carne. Ma un altro ingrediente che non deve mancare è la lattuga. Questo ingrediente si aggiungerà a striscioline negli ultimi dieci minuti di cottura. Infine, si concluderà aggiungendo mentuccia o prezzemolo a guarnire. Così si conclude la preparazione di un piatto che deve rimanere umido e brodoso. La Vignarola è buona come antipasto, contorno o secondo, ma anche come per condimento per pasta corta.

Questo piatto si cucina in tanti modi ma la qualità rimane la stessa

Come abbiamo appena detto, si può cucinare la Vignarola in maniera diversa. Volendo, si possono anche togliere anche alcuni ingredienti. Tuttavia, questo è un piatto che merita attenzione e che va bene sia per chi può mangiare carne sia per chi non la mangia (togliendo il guanciale). Tra l’altro, è un piatto che valorizza ulteriormente la cucina del Lazio. Una regione in cui non mancano prelibatezze come la carbonara, l’amatriciana, la gricia, la coda alla vaccinara e tanti altri piatti.

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