Esercito azero in Agdam subentra prendendo il controllo distrettuale

Gli armeni prima di partire hanno dato fuoco alle loro case

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Esercito azero subentra in Agdam, un distretto confinante con il Nagorno-Karabakh. Questo nell’ambito di un accordo di pace mediato dai russi. Accordo che ha posto fine a una guerra di sei settimane con le forze armene per la regione separatista. Il 20 novembre il Ministero della Difesa ha dichiarato che le sue unità sono entrate nel distretto di Agdam. Uno dei tre distretti del Nagorno-Karabakh consegnato all’Azerbaigian dopo quasi tre decenni sotto il controllo armeno.

Gli armeni hanno bruciato le loro case prima che l’esercito azero prendesse il controllo?

“Secondo la dichiarazione trilaterale firmata le unità dell’esercito azero sono entrate nella regione di Agdam il 20 novembre“, ha detto il ministero in una dichiarazione. Le truppe azere prendono il controllo distrettuale di Agdam un giorno dopo che colonne di soldati e carri armati armeni sono usciti dal territorio. Il ministro della Difesa armeno Davit Tonoyan ha rassegnato le dimissioni. Tonoyan ricopriva la carica dal maggio 2018. Gli abitanti dei villaggi armeni di Agdam hanno avuto pochi giorni di tempo per lasciare le loro case. Si sono dati da fare per imballare le loro cose nei veicoli e svuotare le case prima di dare fuoco alle strutture. E’ l’ultimo esodo degli armeni, poiché l’Azerbaigian riafferma il controllo dei suoi ex territori nell’ambito dell’accordo di pace negoziato da Mosca. Accordo che ha posto fine a sei settimane di intensi combattimenti tra i due vicini del Caucaso meridionale.

Una parte considerevole del Nagorno Karabakh sarà sotto il controllo dell’esercito azero

L’accordo del 10 novembre permette all’Azerbaigian di controllare una parte considerevole del Nagorno-Karabakh. Territorio catturato durante i combattimenti, così come tutte le aree che circondano l’enclave montuosa che era stata sotto il controllo armeno. Gli armeni devono lasciare i distretti occidentali di Kalbacar il 25 novembre e Lachin entro il 1° dicembre. Baku ha catturato altri quattro distretti durante il conflitto.

Il difficile compito delle truppe di pace russe

Secondo l’accordo, circa 2.000 forze di pace russe saranno dispiegate per mantenere la sicurezza nel Nagorno-Karabakh. Ma le questioni critiche sullo stato finale del territorio rimangono incerte. Le forze di pace russe sorvegliano anche il corridoio strategico di Lachin, l’unica strada che collega la regione all’Armenia. Il Nagorno-Karabakh è riconosciuto a livello internazionale come parte dell’Azerbaigian. Ma gli abitanti di etnia armena, che costituiscono la maggior parte della popolazione, rifiutano il dominio azero. Essi governano i propri affari, con il sostegno dell’Armenia. Il presidente russo Vladimir Putin ha detto, dopo la firma dell’accordo di pace, il totale delle vittime, compresi i civili, ha superato le 4.000 persone. Decine di migliaia di armeni sono sfollati per i combattimenti, esercitando pressioni economiche, sociali e politiche sull’Armenia e sulle autorità del Nagorno-Karabakh.


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