Eselsbrücke: mostra phygital per la Settimana del Tedesco

La mostra sarà visitabile fisicamente durante la Settimana della Lingua Tedesca, dal 10 al 17 ottobre. Poi sarà fruibile dal sito web e l’art shop di Atelier Montez

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Eselsbrücke
La mostra sarà aperta in occasione della Settimana della Lingua Tedesca

Estetica relazionale, astinenza espressiva degli artisti, implementazione tecnologica e esercizi pratici per l’espansione dell’universo cerebrale collettivo. Sono le parole chiave scelte per Eselsbrücke, la mostra sul dialogo interculturale. L’iniziativa fa ironicamente luce sulla complessa tematica dell’autorialità nella rivoluzione industriale Blockchain e Artificial Intelligence che viviamo oggi.


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Quali appuntamenti sono collegati alla mostra Eselsbrücke?

Sabato 8 ottobre alle 16 al Goethe Institut Rom, l’Ambasciatore tedesco Viktor Elbling inaugurerà ufficialmente la Settimana della lingua tedesca all’Urbe. In programma la performance di Gio Montez e Jos Diegel dal titolo Esercizi pratici per l’espansione dell’universo cerebrale collettivo in una delle classi del centro culturale. Tra le iniziative in programma, il
“focus on Jos Diegel” del 14 ottobre alle 18 all’Atelier Montez e la serata dedicata ai cortometraggi, il 16 pomeriggio a Palazzo Velli Expo in Trastevere. I filmati sono realizzati dai due artisti in occasione di In Esistente e Bello ciao.

Un’esposizione che rompe con la tradizione per la Settimana della Lingua Tedesca

La mostra d’arte interpersonale e phygital Eselsbruücke è incentrata sulle possibilità di comunicazione del reale. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Ufficio Culturale Ambasciata Germania e il Goethe Institut Rom e con ARTUp e ARTCoefficient main sponsor. Nasce volutamente come una mostra di transizione e rottura, sia nei contenuti che nella forma e struttura. Dopotutto lo stesso titolo fa riferimento a un’espressione tedesca che intende “una parola che ricorda qualcos’altro”, ma che letteralmente significa “ponte d’asino”.

Le opere di Eselsbrücke

I lavori presenti, circa 20 per artista, sono frutto di un dialogo artistico, alcune delle quali realizzate durante la residenza artistica del festival Pietralarte. I creativi prediligono il “luogo di mezzo” dell’autorialità, facendo ironicamente luce sull’odierna e complessa rivoluzione “dig-industriale”, tra Blockchain e Artificial Intelligence. L’esposizione comprenderà anche le opere Basquiat kidz, realizzate dai passanti durante l’Estate Romana 2018 e firmate da Gio Montez. Le opere saranno fruibili on-line a partire dal 18.10.22 al link.

La performance di Gio Montez e Jos Diegel

La performance inaugurale si svolgerà sabato 8 ottobre alle 16 al Goethe Institut Rom, mentre il vernissage si terrà il 10 ottobre alle 18 al Palazzo Velli Expo. La mostra sarà visitabile fisicamente durante la Settimana della Lingua Tedesca a Roma, da lunedì 10 ottobre a lunedì 17 ottobre dalle 10 alle 17 o su appuntamento. I due cortometraggi sono girati entrambi nel Municipio IV di Roma Capitale, e condividono in parte il cast artistico. Esplorano i limiti espressivi del media audiovisivo e cinematografico. L’attore protagonista dei film è Claudio Di Paola, insieme a Giulia Goro, Ludovico Fremont, Alessio De Caprio, Antonio Bilo Canella e molti altri. Il catalogo Eselsbrücke edito da Il Varco Editore sarà un ibrido di contenuti statici e dinamici, quindi un volume phygital ibrido fisico-digitale. Introduzione e critica della Storica dell’arte Marcella Magaletti e dei capo dell’ufficio cultura della Ambasciata di Germania a Roma.

Eselsbrücke : i lavori esposti diventeranno NFT phygital

La mostra si trasferirà quindi online e sarà fruibile sul sito web e sull’art shop di Atelier Montez, dove i quadri saranno messi in vendita. Tutte le opere d’arte esposte saranno tokenizzate da Artup srl e saranno la primissima edizione sperimentale di “NFT phygital” mai prodotta. Sarà possibile acquistare e trasferire digitalmente la proprietà delle opere grazie ai certificati digitali emessi da ARTup. Il coefficiente d’arte (Art Coefficient) è attribuito agli artisti dalla I.A. BART, il primo Digital
Art Advisor per artisti contemporanei al mondo. Il prezzo delle opere si aggiornerà quindi nella versione digitale della mostra, con i prezzi variabili nel tempo. AC è certificato dallo sponsor Artup srl su blockchain grazie all’innovativo servizio, attualmente in fase sperimentale prima del lancio sul mercato.

Immagine da cartella stampa.