Esce nelle sale il nuovo documentario su Alejandro Jodorowsky

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Domani 8 ottobre uscirà in prima assoluta nelle sale italiane, dopo la presentazione dell’anteprima avvenuta a Lione, il nuovo film documentario che ripercorre il pensiero, le tecniche e gli approcci curativi di Alejandro Jodorowsky, la pellicola più completa sulle idee e le modalità terapeutiche del più famoso psicomago di epoca contemporanea mai realizzato.

Alejandro Jodorowsky

Psicomagia, un’arte che guarisce, è questo il titolo del documentario che introduce lo spettatore al significato della psicomagia e dello psicosciamanesimo, tratta di tecniche innovative di guarigione psicofisica che riprendono, attualizzandoli in base alle nuove scoperte e considerazioni mediche e psichiatriche moderne, gli antichi procedimenti curativi sciamanici, quali forme di cura provenienti dai nostri ancestrali antenati, nonché i modelli magici e misticoreligiosi. Tali tecniche, ideate da Jodorowsky che è riuscito a organizzare omogeneamente e sincretisticamente magia, sciamanesimo e medicina psicanalitica, sono state appoggiate da numerosi psicologi e psichiatri i quali hanno valutato positivamente l’efficacia delle teorie jodorowskyane confermando i benefici delle stesse su determinate patologie psichiche o semplice debolezza mentale.

Attraverso la spiritualizzazione dell’individuo con il mondo circostante per mezzo di vari tipi di incontri psicomagici che vanno dalla lettura dei tarocchi a quella dell’albero genealogico, tecnica di introspezione chiamata metagenealogia, da riti psicosciamanici a rituali pseudomagici che i pazienti in cura devono attuare dopo aver ricevuto la consapevolezza dei loro disturbi, gli utenti assumeranno importanti benefici. Quelle di Jodorowsky non sono, dunque, sedute cartomantiche o di tipo preveggente, ma sedute in cui si analizzano i caratteri psicologici dei pazienti e li si cura mediane tecniche magiche. La magia di Jodorowsky non è assolutamente paragonabile alla supertizione o settarismo occulto, al contrario, Jodorowsky si preoccupa proprio di estirpare dalle coscienze tutte quelle scorie di costrizioni, costruzioni effimere false o maligne che ci portiamo dentro e che possono provenire da una visione corrotta del mondo e che possono anche provenire da una convinzione religiosa o una considerazione sociale refrattarie o rifratte oppure anche dovute a una sottomissione inconscia su molti piani della realtà. Se la psicomagia utilizza simboli esoterici o religiosi, essi li utilizza non in quanto forza occulta che esiste fuori della persona, ma come riflesso del paziente che su quel segno o quel simbolo deve lavorare per conoscere pienamente se stesso, per riuscire a ritrovare se stesso e restaurare la volontà perduta, fondamentale propulsore per mettere in atto il cambiamento necessario per ritornare a vivere pacificamente con se stessi e con il mondo.

La coscienza si libera quindi attraverso l’arte, la magia e lo spettacolo, queste ultime molto vicine tra loro, anzi in strettissima connessione, in quanto l’una è l’altra faccia della moneta dell’altro, poiché nelle forme di spettacolo, e di conseguenza nel teatro e nel cinema, si ritrova la magia e quest’ultima non è altro che una forma di spettacolo della coscienza. Tutto questo verrà spiegato e approfondito in Psicomagia, un’arte che guarisce, in cui si analizzerà che cos’è la magia, quali sono i suoi principi e come viene praticata e come opera sugli esseri umani. Ansie, tensioni e problemi risolti dalla psicomagia sono i protagonisti del documentario, psicomagia che in alcune circostanze è in grado anche di fungere da tranquillizzatore e palliativo per patologie più severe. Nella psicomagia la connessione tra sé in quanto persona e anima, il mondo esterno considerato come universo di coscienze e Dio quale entità oltre di noi da scoprire e raggiungere nell’unione della coscienza universale in continuo divenire è il principio della pratica stessa della psicomagia.

Atto psicomagico tratto dal film da La Danza de la Realidad (The Dance of Reality)

Come sostiene Jodorowsky la psicomagia dovrebbe essere più considerata nelle sedute psicanalite, gli psicoterapeti dovrebbero prenderla maggiormente in considerazione perché in molti casi affiancata alla medicina scientifica tradizionale può dare davvero importanti benefici ai pazienti. Atti poetici e esperienze di messinscena sono realmente funzionali alla cura delle persone e alla sanità mentale. Ma la psicomagia, dove ciascuno è il guaritore di se stesso, non è solo terapia ma anche prevenzione e stile di vita, il suo effetto è ampio e vasto, tutti ne possono usufruire. Se la psicanalisi ha un costo, la tecnica proposta dal maestro Jodorowsky è invece gratuita.

Atto di psicomagia tratto dal film Psicomagia, un’arte che guarisce

Il mistero è ciò che preoccupa e rende curioso l’uomo e la curiosità è il sentimento che permettere all’individuo di essere pienamente se stesso, caratterizzarsi e innovarsi, perciò la psicomagia si propone di lavorare su ciò che è misterioso per non relegarlo a una negativa sensibilità della paura, al pregiudizio, alla tribolazione, al timore o all’indolenza, ma per permettere a questo mistero di svelarsi diventando curiosità e così trasformandosi in emozioni positive e senso di appartenenza continua. Oltre a un metodo creativo di guarigione individuale, il film, che con Poesia senza fine (Poesia sin fin – Endless Poetry) e La Danza della Realtà (La Danza de la Realidad – The Dance of Reality) fa parte di una trilogia semiautobiografica e dimostrativa del lavoro di Jodorowsky, mostra momenti di guarigione collettiva in Cile e in Messico avvenuti attraverso metafore e simboli. La pellicola è stata parzialmente finanziata attraverso una piattaforma di crowdfunding che è riuscita a raccogliere oltre 162.000 euro, quasi 2.500 persone hanno partecipato al finanziamento del documentario.

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