ESCAPE AT DANNEMORA è stata una miniserie televisiva statunitense realizzata nel 2018 e composta da 7 episodi (8 nella versione italiana, la cui ultima puntata è stata divisa in due parti contrariamente a quanto accaduto in patria). Negli USA è stata trasmessa dalla sempre ottimale Showtime, mentre in Italia è andata in onda su Sky Atlantic, il cui rilascio settimanale degli episodi è terminato dieci giorni fa.

Genesi della serie

Ideata da Brett Johnson e da Michael Tolkin, è stata diretta interamente da Ben Stiller, alla sua prima esperienza da regista per il piccolo schermo, prova superata alla grande, nonostante qualche piccola imperfezione pienamente perdonabile. Di genere drammatico, lo show è basato su un avvenimento realmente accaduto nel 2015, ovvero la fuga dal carcere Clinton Correctional Facility (prigione di massima sicurezza situata nello stato di New York, precisamente nel comune di Dannemora), la quale ha generato una consistente e relativamente breve caccia all’uomo nei confronti dei due evasi, aiutati nella fuga da una dipendente della prigione.

Di cosa parla

La trama, che come detto si rifà ad eventi realmente accaduti, tratta di due carcerati arrestati con l’accusa di omicidio. I protagonisti dunque sono Richard Matt, ideatore della fuga, uno scaltro manipolatore che ben alterna la violenza all’arte dei suoi dipinti, e David Sweat, suo vicino di cella, il quale si rivelerà la vera mente e braccio del piano di fuga, accuratamente studiato da egli stesso. Ad aiutarli nell’ambiziosa ed ardua impresa c’è Joyce “Tilly” Mitchell, donna sposata e depressa che lavora nella sartoria della prigione e che intraprende con entrambi una relazione sessuale, facendosi coinvolgere nel loro losco piano. Altri personaggi, comprimari, fanno da contorno allo show recitando in modo impeccabile.

Accoglienza e successo

La miniserie, ottimamente scritta e diretta, è stata accolta molto positivamente da parte di critica e pubblico, rimasti estasiati soprattutto dalle eccellenti interpretazioni offerte da praticamente tutto il cast principale. Punto di forza della serie infatti è senz’altro la recitazione, di assoluta qualità, d’altronde non poteva essere altrimenti considerati gli attori coinvolti. Altro punto forte è stata la regia, curata in modo certosino da Ben Stiller. Uniche pecche, se proprio si vogliono trovare punti deboli alla serie, sono: la decisione di narrare gli eventi dell’episodio 6 ad una puntata dalla fine anziché farlo ad inizio serie, come cronologicamente sarebbe stato forse più giusto fare; e la scelta di concedere leggermente meno spazio a Paul Dano, uno dei tre protagonisti dell’opera, rispetto agli altri due, il quale avrebbe meritato senz’altro ulteriore attenzione. In sostanza la miniserie è stata un successo, e a testimonianza di ciò ci sono le diverse nomination ricevute per diversi premi, la più importante senza dubbio quella come “Miglior miniserie o film per la televisione” ai Golden Globes 2019.

Il cast

Gli attori scelti dalla produzione per recitare in Escape at Dannemora sono di primo livello, ed infatti tutti si sino dimostrati pienamente all’altezza delle alte aspettative. I tre protagonisti principali sono: Benicio del Toro, star navigata che anche qui ha offerto una prova molto intensa e convincente; Paul Dano, sorpresa più che positiva; e Patricia Arquette, che ha fornito una prova pazzesca, sia in quanto a recitazione che a trasformazione fisica, meritandosi con successo pochi giorni fa il Golden Globe come “Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione” ed il Critics’ Choice Awards come “Miglior attrice in una serie limitata o un film per la televisione”. A completare il cast, ci sono: Eric Lange, David Morse, Bonnie Hunt e Jeremy Bobb, tutti autori di ottime interpretazioni, specialmente i primi due.

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