Esame forense 2021: tutte le novità da sapere

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Esame avvocato 2021: il decreto approvato dal Consiglio dei ministri ha introdotto una serie di modifiche per l’abilitazione nel 2021 alla professione forense. La novità più importante riguarda il doppio orale al posto degli scritti. Al centro del primo esame previsto un caso di carattere pratico-applicativo. Cinque materie al secondo orale.

Prove d’esame: come si articoleranno?

Doppio orale al posto degli scritti, e al centro del primo esame un caso pratico in materia di diritto civile o penale o amministrativo. A giudicare i 26mila candidati per la prima volta ci saranno anche ricercatori e magistrati con le stellette. Ma vediamo assieme tutte le modifiche.


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Prima prova orale

L’orale si svolgerà in questo modo: per ogni quesito, saranno preparate tre buste numerate e sigillate. Il candidato sarà presente nella sede d’esame assieme al segretario, mentre la commissione sarà collegata da remoto e dovranno scegliere una delle tre buste. Al centro della prova, una questione di carattere pratico-applicativo, per valutare la capacità di inquadrare problemi giuridici e di argomentarne la soluzione: il candidato dovrà quindi individuare i nodi problematici, le disposizioni applicabili, sostanziali e processuali, i principi rilevanti e gli eventuali orientamenti giurisprudenziali pertinenti.

Quanto durerà la prova?

Il primo orale avrà durata di un’ora dalla dettatura del quesito e nella prima mezzora sarà possibile consultare i codici, anche annotati con la giurisprudenza e prendere appunti. I quesiti saranno predisposti dalla commissione esaminatrice sulla base di linee-guida predisposte a livello centrale per assicurarne l’uniformità. Dopo ogni discussione, la sottocommissione (con 3 componenti invece dei tradizionali 5) si ritirerà in camera di consiglio e comunicherà l’esito della prova al candidato. E’ ammesso alla seconda prova orale solo chi ottiene un punteggio pari o superiore a 18 punti.

Seconda prova orale

La seconda prova si terrà circa 30 giorni dopo aver sostenuto il primo orale. Durata prevista: tra 45 e 60 minuti per ogni candidato. L’esame dovrà essere sostenuto davanti alla sottocommissione del distretto della propria Corte d’Appello.

Quali saranno le materie oggetto d’esame?

Precisamente cinque, una tra:

  • diritto civile e diritto penale
  • diritto processuale civile e diritto processuale penale.

Tre tra:

  • diritto costituzionale e amministrativo
  • tributario e commerciale
  • diritto del lavoro e dell’Unione europea
  • diritto internazionale privato, diritto ecclesiastico
  • ordinamento forense e diritti e doveri degli avvocati.

Materie a scelta del candidato e valutazione

Tra le materie a scelta saranno comprese le materie di diritto civile e il diritto penale. Per quanto riguarda la valutazione delle prove, verrà giudicato idoneo il candidato che nella seconda prova orale ottiene un punteggio complessivo non inferiore a 108 punti e un punteggio non inferiore a 18 punti in almeno cinque materie.

In caso di positività di un concorrente?

In caso di positività o quarantena o isolamento fiduciario, il candidato potrà chiedere una nuova data per lo svolgimento della prova, che si dovrà comunque tenere entro dieci giorni dalla fine dell’impedimento. 


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