Eric Haze e la Plymouth Savoy: dream car a regola d’arte

L'artista newyorchese racconta al Wall Street Journal la storia della sua vettura preferita

0
180
eric haze plymouth

Il nome di Eric Haze è noto al mondo dell’arte, ma in pochi sanno della sua passione per le auto. Il pittore newyorchese è un vero fanatico di vetture d’epoca, in particolare di una. In un’intervista al Wall Street Journal, Eric Haze ha raccontato la storia della sua Plymouth Savoy del 1962, che oltre ad essere la sua “creatura” è oggetto del suo progetto artistico. In questa occasione, il pittore racconta l’originalissima storia di questa due porte figlia dell’America che fu.

Qual è la storia della Plymouth di Eric Haze?

Haze ha raccontato di aver visto la macchina per la prima volta nel 2016, in un annuncio online. La macchina apparteneva ad una famiglia di Fresno, California, che possedeva un negozio di ricambi per auto d’epoca. Haze andò a vederla, dopo essere rimasto colpito dalle buonissime condizioni della carrozzeria. Ma al suo arrivo ebbe un’amara sorpresa: la macchina era si in buone condizioni, ma era anche…a pezzi! Motore e trasmissione erano smontati, così come gli interni. Haze decise comunque di comprarla, per poi farsela rimontare con calma. Ma prima, doveva portarla fino a New York, nella maniera più economica possibile.

Alla fine, dopo essersi fatto i suoi conti, Haze optò per una soluzione ingegnosa: acquistò un furgone con un rimorchio, lo caricò con i pezzi dell’auto e spedì tutto ad un’officina vicino casa, la SourKrauts Automotive di Walden, New York. I meccanici completarono il lavoro, e così Ebbe finalmente la sua Plymouth da sogno, nel suo garage di Brooklyn. Il lavoro di restauro durò tre anni, dal 2016 al 2019, ed interessò anche il furgone impiegato per il trasporto. Nel frattempo, Eric ha ampliato la sua collezione: accanto alla Savoy ha aggiunto una Dodge Hemi 330 del 1964, che con ogni probabilità sarà la prima di una lunga serie. “Per me, non c’è molta differenza tra collezionare opere d’arte e collezionare auto“, ha detto Haze al WSJ. “Provo quasi la stessa gioia nel guardarle, così come nell’averle nella mia collezione, così come nel guidarle“.


Leggi tutte le notizie sui motori


Commenti