Erbe ayurvediche: quali e a cosa servono?

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Le erbe ayurvediche sono erbe tipiche utilizzate nella medicina indiana Ayurveda. Dalle evidenti proprietà benefiche e medicamentose, ecco quali sono e come utilizzarle.

Cosa sono le erbe ayurvediche?

Venivano utilizzate in impacchi o infusi sin dai tempi più antichi, come efficace rimedio per la cura dei capelli e della pelle, ma anche di tutto l’organismo. Ne esistono diverse, ed ognuna vanta caratteristiche e peculiarità benefiche proprie. Oggi L’Ayurveda è piuttosto diffusa anche nel mondo occidentale, e contempla, oltre la meditazione, lo yoga, l’uso di erbe ottenute da radici, piante, fiori e foglie, che vengono polverizzate e impiegate in varie preparazioni.

L’Ayurveda in sintesi

L’antica medicina indiana dell’Ayurveda si basa sulla profonda conoscenza del corpo, e della sua relazione con la mente e con lo spirito. Contempla quindi la salute come uno stato di equilibrio, nel quale i fattori psicologici ed ambientali hanno la stessa importanza di quelli fisici.

Ayurveda: filosofia di vita

Nata in India migliaia di anni fa, l’Ayurveda non è solo una scienza per il raggiungimento del benessere fisico: è anche filosofia, psicologia, scienza dello spirito e – come dice il suo nome – una “scienza di vita” proiettata al completo benessere fisico e mentale. Nella pratica, comprende: massaggi ayurvedici con oli medicati o polveri d’erbe; assunzione di erbe in pastiglie o tisane, accompagnati da una dieta appropriata (legati al proprio Dosha); pratica di yoga e meditazione.

Erbe ayurvediche e benefici

Per la cura di varie malattie e disturbi di salute la fitoterapia ayurvedica prevede la pratica di cataplasmi con impasti di erbe e polveri di radici, massaggi con oli alle erbe e l’assunzione delle stesse in tisana o pastiglie. Queste le più utilizzate:

Coleus forskohlii: erbe ayurvediche per il metabolismo

Utilizzata come integratore dalla funzione dimagrante, perchè aumenta il metabolismo dei grassi e impedisce il loro deposito nel corpo. Ha proprietà vasodilatatrici in grado di migliorare la circolazione del sangue. La forskolina, il principio attivo di questa erba ayurvedica, ha un’azione antitrombotica e anticoagulante del sangue. Tra le proprietà benefiche:

  • Effetto vasodilatatore
  • Proprietà broncodilatatrici
  • Contro allergie o infiammazione delle vie respiratorie.
  • Stimola inoltre la produzione di ormoni tiroidei (dopamina e serotonina)
  • Anti depressivo anturale

Andrographis: tra le erbe ayurvediche, contro influenza e raffreddore

Da sola o combinata con l’euterococco, previene e riduce i sintomi delle infezioni del tratto respiratorio:

  • Trattamento della bronchite
  • Contro disturbi gastrointestinali ed epatici

Trikatu

È una miscela ayurvedica di 3 spezie: zenzero, pepe nero e pepe lungo (pippali). Noto per migliorare la digestione e l’assimilazione dei nutrienti:

  • Efficace contro la digestione lenta
  • Assorbimento dei gas intestinali
  • Dispepsia

Erbe ayurvediche: Shatavari

Utilizzato per alleviare i dolori da sindrome premestruale ed i sintomi del ciclo mestruale. Ha diverse proprietà benefiche, non solo per l’apparato riproduttivo:

  • Aumenterebbe la fertilità sia maschile che femminile
  • Contrasta le vampate di calore della menopausa
  • Stimola la lattazione
  • Proprietà diuretiche e gastro protettive
  • Favorisce la digestione
  • Facilita il transito intestinale ed è efficace contro la stitichezza

Ashwagandha: considerata un’erba ayurvedica anti stress

Combatte lo stress: abbassa i livelli dei due ormoni, l’adrenalina e il cortisolo. Afrodisiaco naturale (presenza di alcaloidi steroidei e lattoni steroidei). Abbassa i livelli dei due ormoni legati allo stress:

  • L’adrenalina e il cortisolo
  • Favorisce la distensione muscolare
  • Garantisce un sonno ristoratore

Ayurveda: l’antica scienza per stare bene a tavola

Erbe ayurvediche: per i capelli

Le erbe ayurvediche vengono largamente utilizzate sui capelli, a seconda delle diverse tipologie di capello e cuoio capelluto, per il trattamento di alcune problematiche peculiari. Sono erbe particolarmente note per le loro proprietà lavanti, ovvero che rilasciano saponine. Sono molto utili per rinforzare i capelli, favorirne la crescita, combatterne la caduta, regolarizzare la produzione di sebo e renderli più luminosi. Le erbe ayurvediche possono essere utilizzate come condizionante (come impacchi da lasciare sui capelli lavati e umidi) o lavante, da risciacquare sempre con acqua tiepida. Tra le erbe più usate per i capelli troviamo:

Altea

Contiene mucillagini, polifenoli, amido, flavonoidi e pectine, curativi per i capelli. Dona lucentezza, volume e morbidezza. Ideale in caso di capelli crespi, ricci, secchi e fragili, perchè li rende più facili da pettinare e districare. Ideale anche per il trattamento della forfora ed il cuoio capelluto irritato.

Baheda

Ricca in acidi grassi essenziali e vitamina A. Utile per prevenire e ridurre la caduta dei capelli, favorirne la crescita, ridurre forfora e dermatiti.

Brahmi

Efficace per contrastare e ridurre la perdita di capelli, fortificare bulbi piliferi e radici, prevenire e trattare la forfora, prevenire l’incanutimento, scurire la chioma.

Cassia obovata

Conosciuta come henné neutro, rinforza i capelli e il cuoio capelluto, nutre e dona volume alla chioma, migliora l’aspetto dei capelli sottili, fragili e sfibrati, ripara i capelli danneggiati.

Curcuma

Ha proprietà antiossidanti, cicatrizzanti e antibatteriche. Per questo motivo, è un utile per trattare la forfora e infiammazioni cutanee e arrossamenti del cuoio capelluto.

Nagarmotha

Ricca di tannini, antiossidanti e antimicotici. Ha potere volumizzante, rinforzante, purificante, lucidante, equilibrando la produzione di sebo.