Enrico Letta: il ventiseiesimo Presidente del Consiglio

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Enrico Letta è un politico e docente universitario italiano. Il 28 aprile del 2013, Letta  diviene Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana. Di fatto, il politico mantiene la carica fino al 28 aprile del 2014. Tuttavia, Letta riveste diverse cariche governative, tra cui: Ministro delle politiche comunitarie, Ministro dell’ Industria, del Commercio ed Artigianato. Inoltre, Letta riceve la nomina di Sottosegretario di Stato, come Presidente del Consiglio dei Ministri.

Enrico Letta e la biografia

Enrico Letta nasce a Pisa il 20 agosto del 1966. La famiglia proviene dall’ Aquila, dal territorio della Marsica. Il padre Giorgio è un matematico, mentre la madre è Anna Bianchi. Inoltre, Enrico ha un fratello minore, che si chiama Vincenzo. Tuttavia, Enrico trascorre l’ infanzia  a Strasburgo, dove frequenta i primi studi. In seguito, Enrico prosegue la formazione scolastica al liceo classico di Pisa, in cui entra nel “Movimento Studenti Azione Cattolica”. Nel 1994, lo studente consegue la laurea in Scienze Politiche, all’ Università di Pisa. Inoltre, Letta ottiene la specializzazione in “Diritto delle Comunità Europee” a Pisa. Dal 2001, Letta insegna all’ Università Carlo Cattaneo ed all’ Istituto Superiore Sant’ Anna. Di fatto, nel 2004 Letta ottiene la cattedra, presso l’ “Ecole des hautes études commerciales”, di Parigi.

Enrico Letta e la vita privata

Letta all’ età di ventiquattro anni giunge al matrimonio, ma poco dopo divorzia. In seguito, il politico sposa Gianna Fregonara, che svolge l’ attività di giornalista. A fronte di ciò, dalla coppia nascono tre figli di cui Giacomo, Lorenzo e Francesco. Inoltre, la famiglia vive a Parigi.

Enrico Letta e la politica

Letta abbraccia le ideologie politiche di Democrazia Cristiana, in cui diventa Presidente dei giovani sostenitori europei. Nel 1996, Letta diventa segretario generale del “Comitato Euro del Ministero del Tesoro”. Inoltre, l’ anno successivo Letta diviene vicesegretario nazionale del “Partito Popolare Italiano”. Nel primo Governo D’ Alema, Letta ottiene l’ incarico di Ministro delle politiche comunitarie. Invece, durante i governi D’ Alema II ed Amato II, Letta ottiene il titolo di “Ministro del Commercio, Industria e dell’ Artigianato”.  Dal 2001 al 2004, Letta diviene responsabile per l’ economia nazionale del partito della “Margherita”. In seguito, Letta alle elezioni europee ottiene l’ incarico di “parlamentare europeo”, per l’ “Ulivo”. Di fatto, il politico entra nel gruppo dell’ “ ALDE”, nella Commissione per le problematiche monetarie, nella Delegazione per l’ interazione con il Maghreb. In seguito, Prodi nomina nel suo esecutivo, Letta come sottosegretario del Consiglio dei Ministri.

Le elezioni primarie del PD

Il 24 luglio 2007, Letta presenta la sua candidatura, come segretario del Partito Democratico. Di conseguenza, Letta ottiene il consenso di politici, dirigenti locali ed amministratori del centrosinistra. A fronte di ciò, tra i politici che sostengono Letta ci sono: Paolo De Castro, Gianni Pittella, Davide Corritore, Giannicola Sinisi. Mentre altri nomi in favore di Letta sono: Piacenza Roberto, Lorenzo Dellai ed il Presidente della Repubblica Cossiga. A ragion per cui, Letta vince le elezioni e diviene segretario del PD, con il 75,82% di voti.

La carriera politica

Nel 2007, il politico diventa “responsabile nazionale del Lavoro”, per la Segreteria nazionale di Walter Veltroni. In seguito, Letta riceve la carica di “Ministro del Lavoro, Politiche Sociali e Salute”. Dopo la caduta del Governo Prodi, nel 2008 il politico abbandona il ruolo di “Segretario del Consiglio dei Ministri”, e lo trasferisce al parente Gianni Letta. A fronte di ciò, Letta vince l’ elezione alla Camera del PD. Dal 2008 al 2013,  Letta propone come riforme principali l’ abolizione dei vitalizi parlamentari e gli incentivi fiscali, per il rientro in Italia dei lavoratori dall’ estero. Nel 2009, Dario Franceschini, che è segretario del PD, nomina Letta “Presidente Nazionale del Forum Welfare” del PD.

Presidente del Consiglio dei Ministri

Nel 2013, Giorgio Napolitano( che è Presidente della Repubblica), nomina Letta “Presidente del Consiglio dei Ministri”. In seguito, nasce il Governo Letta con la formazione di ventuno ministri. Tuttavia, il gruppo di Letta comprende esponenti di differenti partiti, di cui: PD, Scelta Civica e Popolo della Libertà. A fronte di ciò, il 29 aprile Letta ottiene la fiducia, sia alla Camera dei deputati che del Senato. In realtà, il Governo Letta evidenzia per la prima volta nella storia, un esecutivo di coalizioni contrapposte.

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