Enrico Brizzi: lo scrittore della scena italiana pulp

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Enrico Brizzi è uno scrittore contemporaneo italiano. Nel 1994, Brizzi raggiunge la vittoria al concorso dei narratori emergenti nel mensile King, di ERI Edizioni Rai. Lo stesso anno esce il romanzo dell’autore bolognese, dal titolo Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Inoltre, l’opera di Brizzi ottiene la traduzione di ventiquattro lingue ed il successo del libro ispira una produzione cinematografica, di cui il film nel 1996. In seguito, lo scrittore esegue la stesura di un’opera, che diviene tra i pilastri pulp italiani, ovvero Bastogne. Altri libri dell’autore sono: Il matrimonio di mio fratello, Contento te contenti tutti, L’altro nome del rock, In piedi sui pedali ed altri.

Enrico Brizzi chi é?

Enrico Brizzi nasce a Bologna il 20 novembre del 1974. L’infanzia di Enrico trascorre nella città emiliana con i genitori, di cui il padre è docente universitario di Storia moderna. Durante l’adolescenza, Enrico frequenta gli studi presso il Liceo Galvani della città natale. A fronte di ciò, il ragazzo apprende le Scienze della comunicazione e la semiotica, con cui consegue la laurea a Bologna. Negli anni novanta, Enrico vince il concorso per i nuovi narratori, sul mensile King delle ERI Edizioni Rai. Durante lo stesso periodo, all’età di quasi vent’anni Brizzi esordisce con il libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Nel 1996, il successo del romanzo diviene film e catapulta Brizzi anche nell’ambiente del cinema.

Enrico Brizzi: le caratteristiche del romanzo d’esordio

Attraverso l’opera del libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo, l’autore emerge nella cultura e quotidianità giovanile dell’Italia. Di fatto, l’autore rappresenta una tra le migliori rivelazioni letterarie di narrativa, sia nell’impatto giovanile che commerciale. Inoltre, Brizzi diviene ospite del programma tv del Maurizio Costanzo Show e racconta al pubblico del libro. In verità, l’autore nello scritto esprime la propria storia personale di vita, nella quotidianità che vive con la famiglia e gli amici. Tuttavia, il protagonista del romanzo appare lo stesso autore.

La carriera professionale

Nel 1995, Brizzi crea con il gruppo musicale Frida Frenner, un progetto di lettura su alcune pagine del libro di esordio. In seguito, lo scrittore collabora con riviste e giornali, come: Comix, Cuore, La Stampa, Corriere della Sera. Tuttavia, seguono il volume di racconti con l’autore noir, Lorenzo Marzadurie la cover elettrica di Conrad, in L’altro nome del rock e Razorama. Di fatto, l’ambientazione della cover avviene in Madagascar e Brizzi entra in collaborazione con Arnoldo Mondadori Editore, in Nessuno lo saprà. A fronte di ciò, il romanzo ispira l’autore nell’impresa di un viaggio, che compie tra il Tirreno e l’Adriatico. Nel 2007, esce la pubblicazione del libro Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro, dove lo scrittore narra di un viaggio. Di fatto, Brizzi racconta nel romanzo di quattro amici sulle Alpi, mentre fuggono da un personaggio inquietante.

L’autore ed i romanzi

I principali romanzi di Brizzi sono: Jack Frusciante è uscito dal gruppo, Bastogne, Elogio di Oscar Firmian e del suo impeccabile stile, Razorama, Il pellegrino dale braccia d’inchiostro, La nostra guerra, Lorenzo Pellegrini e le donne, Tu che sei di me la miglior parte, Gli amici di una vita ed altri.

Opere di narrativa

Tra i libri di narrativa dell’autore figurano: Il sogno del drago, Il cavaliere senza testa, L’estate del Gigante, La via dei re, Paco & Graffiti, Felix e l’estate perfetta, La vita quotidiana in Italia ai tempi del Silvio, La legge della giungla, In piedi sui pedali ed altri.

Altre opere

L’autore esegue anche opere cinematografiche, come: Italica 150. Viaggio a piedi dall’Alto Adige alla Sicilia, Uomo donna pietra, Alta Via dei Parchi. Mentre altre produzioni comprendono: MTV Storytellers – Marlene Kuntz, Basta poco (videoclip del singolo omonimo di Vasco Rossi), Rialzati, Bologna (attore nel videoclip), Italy Unpacked (documentario della BBC), La piazza della mia città – Bologna e lo Stato Sociale.

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