Energie rinnovabili: le tipologie e i vantaggi per il risparmio energetico

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In questi ultimi anni, l’attenzione della maggior parte delle nazioni si sposta verso l’equilibrio climatico e la stabilità dell’ecosistema, attraverso l’invenzione di soluzioni eco-friendly introdotte in diversi mercati.

Il concetto di Green Economy è presente nella vita di tutti i giorni ormai, a partire dal settore automotive, energetico e domestico. Sono tante le soluzioni alternative da adottare ed è possibile fare la propria parte acquistando dei prodotti ecologici da utilizzare nella quotidianità, al posto dei tradizionali prodotti a cui siamo abituati.

Il settore dell’efficientamento energetico propone periodicamente delle soluzioni per il riscaldamento degli ambienti più convenienti economicamente nel lungo periodo e con una maggiore efficienza energetica che permette d’inquinare meno. In questo articolo vedremo la differenza tra fonti rinnovabili e non rinnovabili, quali sono le fonti di energia rinnovabili e le loro caratteristiche.

Energie rinnovabili: le tipologie più diffuse per l’efficienza energetica

Le energie rinnovabili rappresentano il futuro di questo pianeta, sono inesauribili e pulite, a differenza delle fonti energetiche non rinnovabili che abbiamo utilizzato fino ad oggi e che sono in via di esaurimento.

Per fonti non rinnovabili si fa riferimento al gas, al petrolio e al carbone, che sono prodotti dalla Terra e consumati in modo vertiginoso nel corso dell’ultimo secolo. Questo consumo eccessivo sta portando all’esaurimento delle tradizionali fonti energetiche non rinnovabili e ad un eccessivo inquinamento energetico che rovina sempre di più la nostra Terra.

L’unica soluzione attuabile per risolvere i problemi d’inquinamento ambientale e di esauribilità delle fonti energetiche è ricorrere sempre di più alle diverse energie rinnovabili che sono inesauribili, non inquinanti e a disposizione di tutti. Sono definite energie rinnovabili tutte quelle ricavate da fonti energetiche che provengono dall’ambiente e si riproducono ai ritmi della natura.

Le fonti energetiche rinnovabili: ecco quali sono

Le fonti energetiche a cui accedere per ottenere sempre di più una produzione eco-friendly sono tante, caratterizzate da elementi differenti e con un funzionamento unico per ciascuna di loro.

La più conosciuta tra le fonti energetiche rinnovabili è l’energia solare, sfruttata principalmente per produrre elettricità da immagazzinare e convertire. Nel corso degli anni, la diffusione d’impianti fotovoltaici è aumentata a dismisura e svolgono una funzione di riscaldamento, illuminazione e anche di raffreddamento di sistemi industriali.

La seconda tipologia più diffusa è l’energia eolica, che sfrutta le correnti d’aria per convertire il vento in energia elettrica.

L’energia geotermica è prodotta dalla superficie terrestre e i sistemi geotermici permettono di prelevare il calore da falde d’acqua o rocce calde per utilizzarlo su larga scala, a partire dallo svolgimento di processi industriali fino all’utilizzo abitativo.

Ci sono anche l’energia idroelettrica e a biomasse, la prima è generata dallo scorrimento dell’acqua che, attraverso l’energia cinetica, viene convertita in energia elettrica. Questa tipologia di energia rinnovabile si utilizza principalmente nelle centrali con impianti di accumulazione. L’energia a biomasse, invece, è prodotta utilizzando i residui organici derivati da piante e animali.

I vantaggi delle energie FER

Il principale vantaggio delle fonti energetiche rinnovabili è, senza dubbio, l’inesauribilità dell’energia, in quanto questa si rigenera automaticamente attraverso processi fisici che avvengono in natura.

Il secondo vantaggio, molto importante per il nostro futuro, è il loro ridotto impatto ambientale che garantisce un maggior rispetto per l’ambiente ed è per questo motivo che vengono definite energie pulite.

Anche da un punto di vista economico ci sono molti vantaggi, in quanto la loro produzione garantisce un risparmio notevole sia per i produttori che per gli utenti che, negli ultimi anni, hanno accesso anche a notevoli incentivi per la conversione dell’efficientamento energetico abitativo.