La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica è una realtà consolidata da più di venticinque anni ed è stata una svolta importante, sia per le aziende che per i consumatori privati. L’abbandono del regime di monopolio, infatti, ha portato al progressivo aumento degli operatori e oggi il loro numero è particolarmente consistente.
Questo passaggio da monopolio a mercato libero ha avuto indubbiamente risvolti positivi perché quando i mercati sono concorrenziali si registrano di norma miglioramenti sia dal punto di vista economico che da quello della qualità dei servizi.
Le conseguenze dell’aumento degli operatori
L’aumento degli operatori ha portato un notevole incremento delle offerte energia elettrica, anche perché i diversi fornitori non si limitano a presentare un’unica proposta, ma propongono ai consumatori diverse opzioni, allo scopo di intercettare le diverse necessità.
Tra l’altro, oltre ad avere ampie possibilità di scelta, oggi, qualora non si sia soddisfatti del proprio fornitore, è possibile cambiarlo in modo molto semplice e rapido, tramite una procedura nota come switching della fornitura.
A questo proposito, si ricorda che esistono portali web di comparazione offerte, come Facile.it, che permettono di effettuare un confronto fra le varie opzioni e di scegliere il fornitore più conveniente e adeguato alle proprie esigenze.
Energia elettrica: perché fare lo switching?
Con il passare del tempo, determinate situazioni possono cambiare. Il consumatore può non essere più soddisfatto della qualità del servizio o delle condizioni economiche o magari sta pensando di scegliere un’offerta dual fuel (luce e gas con lo stesso fornitore).
In questi e in altri casi, l’utente ha la possibilità di fare lo switching della fornitura in qualsiasi momento, in tempi rapidi e senza alcun costo.
Il ruolo dei comparatori di offerte
Prima di effettuare il cambio di fornitore è sicuramente opportuno confrontare attentamente le varie offerte a disposizione sul mercato. A questo scopo, un sito di comparazione offerte è lo strumento ideale perché è in grado di confrontare in tempi rapidi centinaia di offerte, selezionando quelle più adatte all’utente.
Per rendere più semplice la scelta, i migliori comparatori offrono un servizio gratuito di analisi della bolletta. È sufficiente caricare online la propria bolletta della luce per ricevere un preventivo personalizzato con le offerte più adeguate.
Come funziona il cambio di fornitore di energia elettrica?
Il cambio di fornitore di energia elettrica è una procedura del tutto gratuita che può essere effettuata telefonicamente od online.
Vengono richieste alcune informazioni e alcuni documenti: dati anagrafici, dati di contatto, dati riguardanti l’indirizzo interessato, carta d’identità, codice fiscale, ultima bolletta luce ricevuta, codice POD (Point of Delivery; individuabile su una bolletta). Se si vuole optare per la domiciliazione della bolletta, è necessario fornire anche il codice IBAN.
Preparando in anticipo la documentazione necessaria, la procedura richiede soltanto pochi minuti.
Quanto tempo è necessario per il cambio effettivo?
La tempistica per lo switching effettivo della fornitura dipende dal momento in cui è stata formalizzata la richiesta al nuovo operatore. Se è stata fatta entro il giorno 10 del mese, il cambio sarà effettivamente operativo dal primo giorno del mese successivo. Se invece si è superato il giorno 10, il cambio partirà dal primo giorno del secondo mese successivo.
Per esempio, facendo la richiesta il 9 di febbraio, il cambio ci sarà a partire dal 1° di marzo. Se invece la richiesta viene effettuata il 13 di febbraio, il cambio partirà dal 1° aprile.


