Empanadas a Roma? È arrivato CeiboSapori

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Empanadas a Roma

Empanadas a Roma: per fortuna le aperture non si fermano nonostante la pandemia e le zone che cambiano colore ormai a cadenza settimanale. Oggi vi vogliamo raccontare una bellissima storia, il protagonista è Ernesto Teodoro Claps: nato in Argentina da genitori italiani e cresciuto a Buenos Aires. Di professione architetto, ma da sempre con il pensiero fisso verso il settore della ristorazione. Tanto da aprire nel 2009 un agriturismo a Chascomus, a 100 chilometri dal centro di Buenos Aires. Dopo tanti anni da questo primo progetto, il desiderio di portare in Italia la buona cucina argentina non si è affievolito. Anzi, è diventato realtà proprio nel periodo più nero per il settore: il locale ha aperto lo scorso 21 marzo ed è stato ribattezzato Ceibo Sapori.

Il menu è da leccarsi i baffi

Il menu è basato principalmente sulle empanadas e su altri piatti realizzati con la tecnica di cocina al disco. Ma cosa di che cosa si tratta? È un disco che in tempi passati i contadini utilizzavano per arare la terra. Un dispositivo circolare metallico, simile a una padella, con un foro al centro, al quale di solito vengono aggiunte tre gambe e due maniglie. Può essere utilizzato all’aperto, diretto sul fuoco o anche in cucina e da origine a una varietà di piatti: dagli stufati agli achuras, alla carne e l’immancabile barbecue.


Antipasti veloci: per aprire in bellezza una cena importante


Ma non è tutto

Da Ceibo si possono assaggiare la Bondiola alla cerveza, il capocollo cotto alla birra scura, la Entraña al verdeo, ovvero diaframma di manzo con crema di cipollotto. il Matambrito tiernizado, che non è altro che il fianchetto tenero di manzo in crosta di cipolle bianca, rossa e cipollotto, accompagnato da formaggi, poi Molella al vino bianco, animelle scottate con burro speziato e cotte al vino bianco, e tanti altri piatti. Tra le specialità: il Locro, una zuppa densa di mais, zucca, salsiccia, pancetta e mix di carne.

Il locale

Il locale è stato disegnato e realizzato usando materiali semplici come ceramica, legno, ferro e vetro. Le pareti sono bellissime: bianche con bende color rosso, azzurro e giallo senape. Come a ricordare le calde atmosfere argentine. Vi è venuta un po’ di fame? Il ristorante si trova in via Bartolomeo Perestrello 35-37 a pochi passi dalla caratteristica via del Pigneto e non distante dalla fermata della Metro C in piazza Roberto Malatesta.

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