La dieta chetogenica ha l’obiettivo di mimare il digiuno, riducendo la percentuale di carboidrati e aumentando quella dei grassi. Questo infatti induce l’organismo a ricavare energia dai grassi e a produrre i cosiddetti corpi chetonici che vanno a sostituire i carboidrati e che vengono utilizzati da tutte le cellule compresi i neuroni.

Oggi è la nuova tendenza in tema di diete low carb (a basso contenuto di carboidrati), ma le sue origini sono molto più antiche. La dieta chetogenica nasce, infatti, un secolo fa per trattare l’epilessia infantile. I medici avevano osservato che il digiuno riduceva le crisi epilettiche e che il consumo prevalente di grassi mimava il digiuno nel cervello.

Di recente un gruppo di ricercatori dell’Università La Sapienza di Roma, guidati dal dott. Cherubino di Lorenzo, ha notato effetti positivi di questa dieta sui pazienti emicranici.

I soggetti che soffrono di emicrania presentano un deficit energetico nel cervello. I corpi chetonici producono molta più energia rispetto al glucosio (derivato dai carboidrati) e meno stress ossidativo, così il cervello può lavorare meglio. Inoltre hanno un effetto anti infiammatorio e l’infiammazione è tipica dell’emicrania.

Il gruppo di lavoro del dott. Di Lorenzo ha studiato in particolare due gruppi di emicranici, valutando gli effetti di una dieta chetogenica e non chetogenica. È stato eseguito il protocollo della Società Italiana di Dietetica Medica (SDM) secondo cui la dieta chetogenica va effettuata per un mese, seguita da 5 mesi di dieta non-chetogenica. I risultati hanno evidenziato un netto miglioramento durante la chetogenica. Risultati simili sono stati ottenuti in soggetti con cefalea a grappolo, ma non per la Cefalea Tensiva né per la Cefalea Cervicogenica.

Attualmente lo studio è ancora in corso, soprattutto nel caso di emicranie croniche, ma le prospettive sembrano rassicuranti. La dieta chetogenica in ogni caso non è adatta ai soggetti con diabete di tipo I.

 

Condividi e seguici nei social
error

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here