Quante email si scrivono e si inviano in un giorno? Milioni e milioni, più di quanto si possa pensare dato che oramai siamo tutti abituati a scriverle in maniera veloce e assidua.

Tuttavia, da una ricerca condotta da due studenti americani, Justin Krugher e Nicholas Epley, è risultato che numerosi sono i problemi legati al modo in cui le persone utilizzano la posta elettronica per scopi professionali e aziendali, specie se si tratta di email inviate a clienti.

Infatti, uno dei problemi più rilevanti per i clienti aziendali è quello di “fraintendere” il corpo e il messaggio contenuto testuale dell’email ricevuta.

Per questo motivo, per un’azienda è importantissimo porre maggiore attenzione sulla capacità di scrittura efficace di una email in modo tale che il contenuto e l’obiettivo sia ben compreso dai destinatari, i clienti aziendali.

Ricerca eMarketer: l’email è il “re” degli strumenti di comunicazione aziendale

L’email resta il mezzo prediletto dagli investitori istituzionali americani per comunicare e dialogare costantemente con i propri clienti.

E’ quanto ha rilevato la survey condotta da eMarketer: nonostante la presenza di diverse piattaforme di messaggistica, le email continuano ad essere considerate dai marketers americani uno dei principali canali per raggiungere i propri clienti e conquistare nuove quote performanti di mercato.

I dati raccolti nel mese di maggio scorso dalla DMA, The Data & Marketing Association e rielaborati in un’analisi del sito eMarketer, la preferenza che viene accordata all’utilizzo dell’email è trasversale tra i diversi comparti industriali.

A “svettare” in classifica tra i diversi comparti particolare attenzione sono quelli relativi al farmaceutico ed healthcare, seguito dal settore turistico, all’interno dei quali quasi tutti gli operatori aziendali optano per le email come mezzo e strumento prediletto per comunicare con il proprio target di riferimento.

Negli ultimi anni anche settori come il mondo del Terzo settore, il non profit (96%), il mondo dei media dell’editoria (93%) e dei servizi B2B (90%) stanno mostrando crescente interesse e maggiore preferenza per l’email marketing.

Tra i diversi settori aziendali, il comparto distribuzione e retail vede un minore utilizzo dell’email (circa l’81%), rivelando comunque una crescente dinamicità.

Le previsioni di crescita dell’utilizzo dell’email marketing sono sempre più interessanti e da sfruttare: secondo un outlook, la dinamicità dell’utilizzo della posta elettronica per scopi aziendali dovrebbe aggirarsi attorno al 4,4% all’anno e continuerà a crescere anche il budget destinato all’email marketing.

Secondo quanto messo in evidenza dalla ricerca di eMarketer, già nella seconda metà dello scorso anno il 58% degli investitori istituzionali americani aveva programmato di incrementare le risorse economiche e finanziarie destinate all’email marketing per il corrente anno 2017.

Stando ad una survey condotta da Econsultancy, il 73% degli investitori ha fatto notare come il ROI (Return On Investment) derivante dall’utilizzo dell’email sia in costante crescita, con saggi che superano qualsiasi altro strumento di marketing, compreso il SEO.

La posta elettronica continua anche a generare interessantissimi introiti che, secondo un Report pubblicato da OneSpot, dovrebbero attestarsi attorno al 21% dei ricavi totali nel secondo trimestre del 2017, con un tasso di crescita annuale del 17%.

Come ha messo in evidenza Jillian Ryan, Analista di eMarketers: “Nonostante la convinzione secondo cui piattaforme più recenti cannibalizzeranno l’audience delle email, in generale i più giovani rimangono fedeli alle mail […] poiché il volume di posta elettronica cresce sempre di più ogni anno, è probabile che gli utenti stiano diventando più precisi nelle loro richieste di messaggi personalizzati”.

Email aziendale: la fretta di comunicare

Secondo una ricerca condotta da due studenti americani Justin Krugher e Nicholas Epley, l’utilizzo dell’email comporta vantaggi indiscutibili e una crescita di introiti per il mondo imprenditoriale ma, evidenzia anche diversi problemi legati al modo con il quale i professionisti e responsabili aziendali utilizzano le e-mail.

Secondo la ricerca quando un’impresa inoltra una e-mail, il rischio di “fraintendere” il corpo del testo è molto più elevato di ogni altro strumento di comunicazione.

Dalle statistiche risulta in media che una persona su due non capisce il senso della email ricevuta e, un altro problema in ambito aziendale, è legato al fatto che i rapporti instaurati tramite l’e-mail tra azienda e vari interlocutori sono piuttosto fragili rispetto a quelli “frontali” come le telefonate o i convegni.

Per ovviare a questi problemi e superare le criticità derivanti dall’utilizzo dell’email, è bene mettere in atto mosse strategiche e operative per comunicare in maniera efficace con i propri interlocutori.

Scrivere ai clienti: comunicare in maniera efficace

Come già messo in evidenza dai risultati della ricerca condotta dai due studenti americani, il problema centrale per le imprese e tutto il mondo aziendale è quello di scrivere dei buoni contenuti testuali da inviare agli interlocutori.

Infatti, chi scrive email spesso scrive il corpo dell’email da inviare senza rileggere il contenuto, senza strutturare bene il discorso e senza tenere in debita considerazione dello scopo e della finalità del messaggio che si vuole dare ai destinatari del messaggio.

Di qui, ben si comprende che un utilizzo più efficace dell’email aiuta a realizzare molte più vendite di prodotti e servizi.

Bisogna da subito chiarire che un’email è efficace se il destinatario riceve un messaggio chiaro, preciso e trasparente.

Tale forma e strumento di comunicazione predispone il destinatario a compiere l’azione desiderata dal mittente della email.

I criteri per valutare l’efficacia di una e-mail variano a seconda degli obiettivi che ci si pone: infatti, è molto diverso scrivere un’email per indirizzarla ad un amico piuttosto che scrivere un’email avente ad oggetto la finalità commerciale, di vendita di prodotti e/o servizi ad un potenziale cliente.

Ancora, creare un’e-mail di vendita per un target B2C o per uno B2B non è propriamente la stessa cosa: occorre sempre “targettizzare” i messaggi in base ai destinatari.

Esistono però regole di comunicazione generali, che funzionano per tutti i tipi di email, e ci forniscono indicazioni utili su come scrivere email efficaci in qualsiasi contesto.

Occorre una buona Business Etiquette per scrivere un’email che inizi con un saluto e che metta subito ben in vista il logo del mitttente della posta elettronica.

Nella stesura dell’email, occorre andare subito al nocciolo ed essere sintetici: essere chiari e coincisi è un ottimo e vincente suggerimento per redigere ed inoltrare email aziendali che non siano “fraintese” e generino confusione.

Evitare gli errori d’ortografia, grammatica e sintassi, occorre redigere email corrette che aiutino a migliorare l’efficacia della comunicazione aziendale; inoltre, occorre limitare il peso della email entro i 50 KB.

Nello scrivere email, occorre utilizzare un tono adeguato ed è necessario redigere ed indicare un oggetto che risulti chiaro e convincente.

Già dall’indicazione dell’oggetto, il destinatario  deve capire subito la finalità dell’email: se si tratta di un’email avente uno scopo commerciale, è bene evitare l’utilizzo di parole quali soldi, gratis, offerta, news, novità etc.

Occorre evitare il simbolo del dollaro o dell’euro, i punti esclamativi, le parole tutte in maiuscolo. Altrimenti, si corre davvero il rischio di scrivere email inefficaci che finiscano direttamente nel cestino.

Un altro buon suggerimento su come scrivere email efficaci è personalizzare sempre il messaggio a seconda del destinatario. Per esempio, utilizzare formule come “Gentile Signor X” aiuta a fidelizzare con il cliente ed a instaurare un rapporto “confidenziale” e più trasparente.

Seguendo questi semplici “trucchetti” e strategie operative, i contenuti delle email inviate ai clienti saranno maggiormente efficaci e consentiranno di aumentare il giro d’affari ed il business aziendale.

In sintesi: email più efficaci = incremento di introiti aziendali.

Condividi e seguici nei social

5 COMMENTS

  1. Pallavolo casalmaggiore vs Scandicci
    Dopo mezza stagione non andata bene con infatti solo 2 vittorie il 2018 inizia bene per Casalmaggiore che vince e si porta a casa una vittoria importante. Sarà forse un nuovo inizio dopo infortuni e il cambio allenatore? Lo scopriremo con le prossime partite

  2. Probabilmente la Corea del Nord parteciperà ai giochi olimpici di Pyeonchang che si svolgeranno dal 9 al 25 febbraio. La presenza nord coreana sta a simboleggiare un percorso di pace? Lo scopriremo più avanti.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here