Elisabetta I d’Inghilterra diventa regina – 15 gennaio 1559

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Elisabetta I d'Inghilterra

Elisabetta I d’Inghilterra (Greenwich 1533 – Richmond 1603) venne incoronata regina dopo la morte della sorellastra Maria. Aveva appena 25 anni. L’investitura ufficiale avvenne il 15 gennaio 1559 e impressionante è la folla di migliaia di londinesi accorsi alla Torre di Londra per vedere la giovane sovrana recarsi all’abbazia di Westminster. Qui sarà il vescovo cattolico Owen Oglethorpe ad incoronarla.

Elisabetta I d’Inghilterra: il suo regno e le sue qualità

Elisabetta è figlia di Enrico VIII e di Anna (giustiziata perché accusata di adulterio), di cui è figlia illegittima. Educata insieme al fratellastro Edoardo VI, ricevette una vasta istruzione umanistica. Ebbe momenti critici durante il regno della sorellastra Maria Tudor. La rivolta di Sir Thomas Wyatt, che si riprometteva di farla regina, le costò la detenzione per un certo periodo nella torre di Londra.

Elisabetta I d'Inghilterra

Elisabetta fu la quinta ed ultima monarca della dinastia Tudor. Incoronata nel 1558, ebbe un lungo regno durante il quale pose le basi della futura potenza commerciale e marittima dell’Inghilterra, iniziando altresì la colonizzazione dell’America settentrionale.
La sua epoca, denominata età elisabettiana fu anche un periodo di straordinaria fioritura artistica e culturale.
I sudditi di ogni classe sociale ripetevano con convinzione l’invocazione “Dio salvi la Regina”. Poche volte nella storia, una sovrana aveva saputo conquistare l’affetto e la stima di un popolo in virtù delle sue qualità personali.
Fu una regina che seppe unire energia e prudenza, astuzia e sicura capacità di giudizio.
Parsimoniosa per inclinazione ma con un’innata vanità, allo scoccare dei suoi quarantacinque anni, si dice che conservasse un fascino del tutto singolare. Elisabetta, talvolta chiamata anche la Regina Vergine, in verità non volle mai sposarsi, ma rimangono note le sue avventure sentimentali.

Elisabetta I d’Inghilterra: il processo controverso della sua ascesa al trono

Elisabetta I d'Inghilterra

L’ascesa al trono di Elisabetta I è un processo controverso che si intreccia con lotte dinastiche e religiose che scuotono l’Inghilterra del Cinquecento. La precoce morte dell’unico erede maschio di Enrico VIII, avvenuta a metà del secolo dà via ad una lotta per la successione che vede il trionfo di Maria Tudor. La nuova regina è sostenuta con forza dalla fazione cattolica e la sua azione politica si contraddistingue per la feroce repressione religiosa. La stessa Elisabetta, vicina ai riformati, viene rinchiusa nella torre di Londra, accusata di complotto.
Il governo di Maria dura solo cinque anni e alla sua morte sale al potere Elisabetta. Questa scelta non è condivisa da tutti. I cattolici vedono nella nuova regina un’usurpatrice e considerano solo Maria Stuart (regina di Scozia e cugina di Elisabetta) come la legittima erede al trono. Contro la regina inglese si hanno nel tempo numerose congiura ed Elisabetta deve difendersi. Incarcera Maria Stuart per diversi anni e, in seguito al suo presunto coinvolgimento nel tentativo di assassinarla, la condanna a morte.

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