Elezioni USA: Biden vince in Florida, Illinois e Arizona

L’ex vicepresidente Joe Biden vince con un grosso margine le primarie del 17 marzo, strappando la nomina democratica al rivale Bernie Sanders

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La vittoria di Joe Biden alle primarie di Florida, Illinois e Arizona rende sempre più probabile che ricada su di lui la nomina democratica ad avversario di Trump alle presidenziali del 2020.

Martedì l’ex braccio destro di Obama ha suggellato il proprio vantaggio in numero di rappresentanti sul Senatore Bernie Sanders.
Al momento Biden può contare su 315 delegati in più rispetto al Senatore del Vermont, dopo essere partito già nella tarda serata di ieri con un vantaggio di 154 rappresentanti.
Il totale dei rappresentanti dell’ex braccio destro di Obama è di 1132 delegati contro gli 817 di Sanders, il che lo avvicina sempre più alla soglia dei 1991 che gli garantirebbe di diritto la candidatura del suo partito alle elezioni di novembre.

Dei quattro Stati al voto in programma per il 17 marzo solo l’Ohio ha deciso di posticipare le consultazioni a causa dell’epidemia di coronavirus.

Florida, Arizona e Illinois, invece, hanno svolto le elezioni nonostante l’emergenza sanitaria abbia indotto molti Governatori di altri Stati ad annullare o posticipare il voto invitando la cittadinanza a evitare assembramenti, a rimanere presso le proprie abitazioni e a uscire se strettamente necessario.

I dati del 99% delle circoscrizioni scrutinate in Florida annunciano la vittoria da parte dell’ex braccio destro di Obama col 62% dei consensi.
In Arizona i risultati, pur in continuo aggiornamento, registrano chiaramente il vantaggio di Biden col 43,6% delle preferenze rispetto al rivale Sanders, al 31,6% tanto che l’Associated Press già ne dichiara la vittoria con un vantaggio di 13 punti sul Senatore del Vermont.
In Illinois, l’ex vicepresidente nel 96% dei seggi vagliati in queste ore ha già ottenuto il 36% delle preferenze.

La Florida, quarto Stato per attribuzione del numero di delegati, ha assicurato un netto margine al braccio destro di Obama, che ha vinto in quasi tutte le contee e considerati i prossimi Stati coinvolti dalle primarie, il vantaggio del candidato su Sanders non potrà che aumentare.

In diretta streaming dalla sua abitazione Biden ha commentato: “Il Senatore Sanders e io non saremo d’accordo sulla strategia ma condividiamo un obiettivo comune”.

Dopo aver riconosciuto la “straordinaria passione e tenacia” del suo rivale e dei propri sostenitori ha rivolto un accorato appello all’elettorato giovanile, che secondo i sondaggi dimostra scarso interesse per il candidato: “Ti ascolto, so cosa c’è in ballo, so cosa dobbiamo fare” ha detto il vicepresidente “Il nostro obiettivo come campagna e il mio obiettivo come candidato alla presidenza è quello di unificare questo partito e quindi unificare questo Paese ”.

Nel frattempo è già chiaro che Donald Trump sarà riconfermato dal partito per il secondo mandato alla Casa Bianca, nonostante la macchia gettata dal processo di impeachment che lo ha coinvolto dalla fine del 2019 a primi mesi di quest’anno.

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